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martedì 1 aprile 2008

Due righe buttate di getto.


Vorrei avere tanto tempo per coltivare i miei interessi e rendere meno enorme la mia ignoranza, ma nella vita ci sono delle priorità , e forse non è questione di tempo, ma di testa libera...
Ho un forte senso di responsabilità, di occuparmi di tutto, di creare armonia, ricomporre pezzi di uno sfacelo, almeno tentarci e capire che non puoi niente.
Allora ti rinchiudi nella tua stanza per immergerti in un mondo tutto tuo, ordinato, armonioso, cercando di estraniarti il più possibile da ciò che accade dietro la porta...
Cercare di essere: sorda, muta, cieca, indifferente, per spirito di soppravvivenza, per non impazzire, per andare avanti, accettando che forse quelle rovine rimmarranno tali per sempre, al di là degli sforzi, forse inutili...
Siamo il risultato del nostro passato, che ci porteremo sempre dietro, il problema è quando questo passato continua nel presente senza miglioramenti.
Ma nonostante tutto io ho tanti motivi per ritenermi fortunata: la mia serenità arrivata o concquistata, non saprei, il mio carattere che prima detestavo, la gioia che porto dentro, la fantasia e la voglia di combattere, il sale della vita per me, e i piedi ben saldi alla terra, come delle radici solide che non mi fanno perdere il senso della realtà, che i miei occhi vedono come un fermo immagine sempre presente!

5 commenti:

María ha detto...

Mi piacciono molto tue parole. Anch'io vorrei avere più tempo per fare tante cose: leggere di più, studiare altra cosa ... Ma il giorno ha 24 ore e il corpo domanda un po di riposo.


Un beso.

ISHTAR ha detto...

De acuerdo!
Pero de verdad es mi cabeza que no està libre, por el tiempo no hay problemas!
Besos :-)
PS: que bueno, haora puedo hablar español aquì! :-)

Elsa ha detto...

buona giornata cara...
purtroppo gli impegn di lavoro non mi consentono oggi di stare dove vorrei ...
ma non mancherà certo l'occasione!!!
E' una promessa...
Elsa

ISHTAR ha detto...

Ok alla prossima io sono molto contenta mi piace essere attiva in questo senso!
Ciao che sono anche di fretta devo prepararmi per uscire nella speranza di non avere sorprese indesiderate!
:-)

Anonimo ha detto...

il dolore piu' grande e' proprio accorgersi che il male passato e' fonte di un presente malvissuto.
Se riguarda noi e ne siamo consapevoli, gia' siamo sulla buona strada per metterci in discussione e proseguire.
Ma sugli altri piu' di tanto non e' possibile, specialmente chi non accetta o non vuole .
stefania

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