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venerdì 14 marzo 2008

Peccati di gola!





Ed ecco a gran richiesta l'angolo delle ricette!

Io sono una golosa, mi piace mangiare ma anche apprendere non è male, soprattutto le ricette delle pietanze che mi piacciono e potrebbero piacermi!
Mangiare del resto è anche volersi bene per questo bisogna usare un certo equlibrio, con questo non vi voglio invitare a scrivere ricette dietetiche, io sono del parere che se si mangia di tutto un pò, non ci sono grossi problemi, ma io non faccio testo preferisco farmi una camminata in più ma non privarmi del piacere del mangiare!
Si piacere, è uno dei piaceri della vita, e da buon toro...
Certo che parlando di piaceri mi viene in mente il titolo del blog, si perchè cucinando si crea, no?

Mettiamo subito in chiaro che non sono una cuoca, non per modestia, ma perchè tutalpiù me la cavo, diciamo che so provvedere alla mia alimentazione, sono parecchio esigente, ma tutto sommato amo piatti solitamente semplici e poveri, ma ho tanto ancora da scoprire e da apprendere, assaporare nuove pietanze, ma tradizionali....
Forse perchè sono quelli che rischiano l'estinzione, forse perchè da animo malinconico, percepisco quasi la mancanza di un passato non mio, di tempi che furono e non potrò scoprire...

Certo non posso dire di essere una fanatica dei fornelli!
A casa cucinava sia mio padre che mia madre, quindi io avevo sempre la scelta, poi da che mi sono fidanzata e ho conosciuto la cucina di mia suocera!
Ho subito pensato che dovevo imparare a cucinare, ma tanto so che non sarò mai alla sua altezza, pazienza, spero soltanto di riuscire a carpirle qualche ricetta, e poi la mamma è sempre la mamma, per me è impossibile superarla e mi pare anche giusto oltre che sacrosanto che rimanga la donna più importante per ogni uomo!
Io lo credo seriamente, e caspita dopo che ti da la vita e ti fa crescere....mi pare il minimo!

Ma nei ricordi della mia infanzia era mio padre che stava maggiormente ai fornelli, ricordo quando andavamo insieme al mercato civico a scegliere le verdure fresche per il minestrone, contrattare per il prezzo, le persone che si incontravano, le due chicchere che si scambiavano e rientrati a casa insieme a pulire affettare, insomma a preparare!

Qui le ricette dei piatti della tradizione vengono gelosamente custodite e tramandate di generazione in generazione, come tesori da custodire che alle volte con la fine della discendenza, be, ci si porta nella tomba!

Ma prima di dare il via a questo che sarà un altro spazio fisso di questo blog vi chiedo solo di indicare oltre alla ricetta anche la regione di provenienza del piatto!

Certo ero tentata di darvi un impronta io, magari intitolando il post: antipasti, ma sarebbe come bloccare la vostra fantasia, e non sia mai!

PS: io penso che un uomo ai fornelli sia sexy! Altro che macho palestrato! Ma è un mio parere, diciamo che minaccio continuamente il mio fidanzato: se non impari a cucinare, non ti sposo!

Vedo che il post tanto voluto non parte!
Mi sa che tocca a me iniziare per darvi uno spunto, ovvio non parlo di chi ha già doto il proprio contributo!

Ero un pò indecisa, non so fare molte cose ma alla fine ho optato per un primo che diventa in poco tempo anche secondo, diciamo un pasto veloce e completo in poco tempo!

Io cucino solitamente a occhio quindi le dosi esatte non le so, ma ci capiremo lo sento!

Preparazione:
tritare aglio prezzemolo, rosolate in olio d'oliva quando ha raggiuto la giusta temperatura, cioè caldo, aggiungendo una fogliolina di alloro; dopo che gli ingredienti sono ben dorati aggiugere del sugo, io vi consiglio i pelati hanno un sapore decisamente migliore delle passate di pomodoro, un pizzico di peperoncino, sale e quando mancano circa 5/10 minuti dalla fine della cottura del sugo, aggiungere il pesce precedentemente lavato e delilscato, io uso i dischetti di merluzzo, ma va benissimo anche una fetta di salmone, solo che a me non piace!
Quando il pesce è cotto levarlo dal tegame e guarnirlo con un pò di sughetto accompagnato da crostini, o del pane del giorno prima imbevuto di sugo, alcuni potrebbero in fine irrorarci dell'olio d'oliva a crudo!
Preparare la pasta e condirla col sugo.

Ecco fatto, in poco tempo avrete il primo, la pasta al sugo di pesce, il secondo, il pesce e se volete potete accompagnare col digestivo, sorbetto al limone.

Io preferisco prepararmelo da me, è semplicissimo:
per una persona:
due palline di gelato al limone, due cubetti di ghiaccio e se lo preferite alcolico due spruzzate di limonello, sceccherate il tutto ed ecco anche il sorbetto!
Quelli in commercio li trovo troppo dolci, ma ripeto i gusti sono gusti!



20 commenti:

tiziana ha detto...

Ciao Ish!
Ecco la prima ricetta, la nostra cena di questa sera:
formaggio al tartufo con miele di acacia, poco pane, trebbiano (il nero d'avola è finito).
Questa è una ricetta che può andar bene per due che a pranzo si sono abbuffati con una grigliata super di pesce.
Un bacio.
Un abbraccio alla tua amica.
Tiziana

Patrizia ha detto...

Non poteva non essere la prima la Tizzy....Io non lo so....sembra proprio che senta l'odore dei post pruriginosi!....
Ciao belle. Io ieri sera ho mangiato una bella pizza (pasta molto sottile e ben digeribile come piace a me) con le verdure grigliate.....Ma la dieta continua , purtroppo..
'Notte
Patrizia

luisa ha detto...

Ecco una ricetta golosa che ho preparato qualche tempo fa. Fai una pastafrolla, se volete poi vi do la ricetta, mettetela in forno coperta con carta da forno e fagioli secchi. Sciogli una tavolette di cioccolato fondente e cuoci le pere a pezzettini con lo zucchero. Metti la cioccolata sulla crostata cotta le pere e aggiungi gli albumi d'uova montati a neve ferma. Metti in forno caldissimo, quando la meringa è rassodata togli dal forno e buon appetito Luisa

ISHTAR ha detto...

Ciao Luisa, mi fai capire perchè si mettonon i fagioli secci sulla pasta frolla?
Io sogno ignorantissima, è necessario spiegarmi tutti i passaggi, se no come faccio a rifarla anche io?
Gli ingredienti mi attirano: pere, cioccolata, pasta frolla!!!
Mmm!!!
Mi sapresti dire questo dolce a quale zona d'Italia appartiene?
Ciao e grazie per il tuo contributo culinario.
:-)

Elsa ha detto...

ciao sorella di tastiera!!!!!
un uomo in cucina per me è il massimo in tutti i sensi....
per quanto riguarda gli interessi dei paesi che si inventano mille balle per fare una guerra e coltivare il proprio tornaconto...la penso come te.
quando parlai in uno scritto del mitico LUKE...mi riferivo alle boiate che ci rifilano sempre...o quanto meno credono di farlo.
ciao

ISHTAR ha detto...

Hola hermana querida, que tal?
Susa la mia momentanea amnesia ma in quale scritto hai parlato di del mitico LUKE! Fammi capire in questo o nel tuo blog!
Anche per me un uomo ai fornelli è molto di più...
Mi sa che farò un post per sviscerare l'argomento!
Oggi mi sono presa un libro di Isabell Allende, però in italiano!
Se mi piace mi sa che il prossimo lo compro in lingua spagnola, nella sua madre lingua, così unisco l'utile al dilettevole, ho voglia di coltivare lo spagnolo!
Buona giornata a tutti!

Elsa ha detto...

holaaaaaaaaaaaa
nel mio blog...il post dove si vedono gli indiani nella foto.
hasta luego.
elsa

luisa ha detto...

i fagioli servono a non far gonfiare la pastafrolla luisa

Anonimo ha detto...

CROSTATA DI RICOTTA (romana, credo)
pasta frolla con:
150 gr. burro
100 gr. zucchero
1 uovo e un tuorlo
scorza limone grattuggiata
farina quanta ne prende per fare un impasto sodo da lavorare veloce veloce e tenere in frigo per mezz'ora.
Stendere in una teglia,tenendo da parte un po' per le rifiniture, bucherellare e infornare finche' apparira' dorata.
Intanto fare un impasto con:
1/2 kg. ricotta
100 gr. zucchero
2 uova
liquore
pezzetti di cioccolato fondente
Stendere l'impasto sul fondo gia' cotto della crostata, coprire con striscioline di pasta frolla e fare anche il bordo intorno.
Infornare di nuovo fino a completa doratura.
Buona colazione.
Simonetta

Anonimo ha detto...

Ma questa crostata di ricotta deve essere favolosa.....maledizione!!!
La "perennemente a dieta"
Patrizia

luisa ha detto...

la ricotta puoi metterla prima di infornare la crostata, così le striscioline si cuociono. Ecco una pastafrolla per una bella teglia 350 gr di farina 200 gr di zucchero 200 gr di burro morbido morbido 2 tuorli d'uovo 1 uovo intero un pizzico di sale puoi metterci la crema pasticciera con pinoli marmellata nutella auguri

luisa ha detto...

Volete la ricetta della crema pasticciera? 4 tuorli d'uovo, 4 cucchiai colmi di zucchero, 3 cucchiai rasi di farina mezzo litro di latte. Scalda il latte con una noce di burro e scorza di limone. Sbatti le uova con lo zucchero (bene) poi la farina, aggiungi piano piano il latte continuando a girare. Fai sobollire il composto spengi e mangiati la scorza di limone, attenta alla lingua! Scotta

ISHTAR ha detto...

Ciao ragazze vedo che vi state impegnando! bene tanto fra qualche giorno il post cambia, ma tranquilli � solo il primo della serie "la saga delle ricette"
Buona giornata!

Anonimo ha detto...

Questo post langue!
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Vediamo un po'.......una ricetta semplice, ma gustosissima: zuppetta di gamberoni.
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Fare appassire (non annerire) nell'olio d'oliva extravergine più una noce di burro, alcuni spicchi d'aglio che poi vanno tolti.
Gettare dentro i gamberoni finché non diventano rossi (un minuto circa).
Aggiungere un paio di cucchiai di farina bianca (mescolando accuratamente).
Infine diluire con vino bianco secco e brodo di pesce (o di verdura).
Il brodo deve risultare un po' gelatinoso (tre o cinque minuti).
Versare in ciotoline su crostoni di pane e spolverizzare con prezzemolo tritato.
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Provate e fatemi sapere.
Piero

Anonimo ha detto...

Ciao Piero, sei ufficialmente il primo ad avere messo una ricetta, ovviamente parlo di maschi!
Sai che io stavo proprio per postare una ricetta sui gamaberetti!
La mia, anzi della mia amica, è diversa, ma quando avrò l'occasione la provo e ti faccio sapere!
Buona giornata
Ishtar
:-)

Anonimo ha detto...

Risotto con le pere.
Io uso solo olio, appassire della cipolla in una pentola, aggiungere dadini di pera, dopo qualche minuto unire il riso.
Mescolare sempre e sfumare con vino, una volta evaporato continuare la cottura con brodo di dado.
Quando e' quasi cotto togliere fal fuoco unire il gorgonzola dolce, io aggiungo anche del parmiggiano.
E mi pappo tutto

Anonimo ha detto...

anonima sono io stefania
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uppa inglese



Ricoprite due piatti con fette piuttosto sottili di pan di spagna, bagnandone uno con il rum e l'altro con l'alkermes. Preparate intanto una crema pasticcera con 3 rossi d'uovo, 3 cucchiai di zucchero, 2 di farina e mezzo litro di latte. Se preferite potrete completare la crema con l'aggiunta di pezzettini di cioccolato. A parte si montano a neve fermissima le chiare delle uova e mettendo 3 cucchiai di zucchero. Prendete ora un vassoio da forno piuttosto piccolo, ricopritene il fondo con uno dei due pan di spagna e sistematevi sopra la crema a forma di leggera cupola, ricopritela con il rimanente pan di spagna, e infine con le chiare montate. Spolverizzate il dolce con dello zucchero e passatelo in forno appena caldo, giusto il tempo di far dorare lo strato superficiale
E' quella tipica romana, ma io preferisco quella con TANTA PANNA

Anonimo ha detto...

PASTA E CECI
CUOCETE i ceci, che avete tenuto a bagno una notte, in abbondante acqua salata con rosmarino, aglio e pomodoro. potete aggiungere anche un battuto di guanciale. Quando i ceci saranno cotti versatevi la pasta e portatela a cottura. Questo piatto va servito caldo. Io una meta' li passo e la verso solo a fine cottura della pasta
stefania

Anonimo ha detto...

Grazie tesoro per le tue ricette!
Ma senti anche quella del risotto con le pere è tua!
Se non lo è:
Anonimo fammi sapere solo se sei una lei o un lui!
Comunque la ricetta è stuzzicante la dovrò provare anche se non hai specificato se il vino consigliato è bianco, o se le pere devono avere un certo tipo di maturazione o di un genere in particolare, c'è ne sono diversi tipi!
Se no, come faccio a godere a pieno di una pietanza se sbaglio la qualità degli ingredienti!
Grazie per il tuo contributo, ciao Ishtar :-)

Anonimo ha detto...

vino bianco, pere belle cicciottelle e mature.......tipo me insomma.
sono sempre io
stefania

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