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domenica 22 giugno 2008

La morte


La morte è come un uragano, quando arriva spazza via tutto quello che incontra;

è l’unica cosa certa della vita, ma quando arriva ti trova sempre impreparato.

La morte...

Non si parla mai di morte, forse per cultura o più semplicemente per paura!

(10/03/07)

Ishtar


E' strano, la morte è l'unica certezza che abbiamo, così come nasciamo sappiamo che moriremo, ma non se ne parla, come un tabù è preferibile ignorarlo, invece si dovrebbe parlare e pensare che in fondo è solo una tappa, invevitabile conclusiva, tappa!

Mad World

37 commenti:

streghetta ha detto...

Cara Ish. Sai ho chiesto, alla saggia Suor Paola, se teme la morte. Mi ha sorriso e con tono rassicurante mi ha detto < cara Cinzia, la vita è un viaggio. Un viaggio verso la meta> Lei non ha paura. È serena. Personalmente e nei momenti di sconforto ho terrore della morte, ma non della mia, ma delle persone a me care.Mi auguro davvero che ci sia un aldilà..Notte

Anonimo ha detto...

forse proprioperche' non se ne parla e la si teme che fa paura.
amore vado a dormire a domani

Elsa ha detto...

ho una fottuta paura della morte...ma sono consapevole che la vita è un viaggio...la morte è la sola unica certezza.
ciao sorre
Elsa

ps bello il commento sul mio post...

stella ha detto...

Ciao IS,ti abbraccio.Se hai voglia,fa una scappata da nella.

Ishtar ha detto...

Io come Cinzia non ho paura della morte solo di provare dolore...
Non posso dirti se ci sia o meno ma io sento che la persona che ha fatto il passo c'è in modo diverso da come i nostri 5 sensi ci abituano a percepire le persone vive.
Buona giornata
..........
Tesoro
buon risveglio e noi due siamo fortunate, non è da tutti avere la percezione che loro ci siano ancora!
Ciao amore :-)
......
Elsa
io più che timore avrei ancora tanto da fare... ma ognuno ha i suoi timori...
Il commento da te è la descrizione di come sto cercando di occuparmi di me!
Il tuffo nella natura mi ha rigenerata!
Ciao sorre buona giornata col tuo mare!
.........
Stella
grazie altrettanto, stavo per farlo!
Buona domenica :-)

Valentino ha detto...

si ha paura della morte... e non poca... ma si vive senza pensarci...

buona domenica

acquachiara ha detto...

26.08.01

Triste passaggio per colui che la teme
Dolce liberazione per colui che conosce
Presupposto di un ritorno in veste migliore
Anelito di un evento nei dolori della vita
Silenziosa compagna sul cammino nell'infinito
Sorella di mille battaglie,
Madre suprema della vita.

un abbraccio :-)

veronica ha detto...

Mi spaventa così tanto che non la concepisco proprio...il che è un male...

Mat ha detto...

più che per taboo è perchè mi rattrista pensare a queste cose.
è cosi bella lavita che la cosa migliore da fare è cercare di apprezzarla ogni secondo!
un abbraccio ish, buona domenica!!

Ishtar ha detto...

Vale
secondo come ogni timore andrebbe affrontato semplicemente!
Ci sono delle culture orientali che festeggiano la morte quale passaggio e non come fine, in fondo muoiono solo le persone di cui ci si dimentica di cui non si parla...
Siamo corpo che ospita uno spirito, ma quello spirito resiste oltre lo scadere del tempio biologico, l'unico mio pensiero ma solo per le modalità!
Buona domenica
.......
AC
belle parole, suppongo siano ispirate o grazie alla meditazione oppure legate ad "passaggio".
Ti abbraccio e ti rassicuro, io so che poi la vita non è finita ne ho avuto prova e lo sai!
Ciao :-)
...........
Vero e Mat
come dicevo prima per apprezzare di più la vita bisognerebbe capire che ha un limite temporale non definito da noi, e come ogni timore bisognerebbe poterlo superare prima che ci colga come un uragano!
Ovvio il mio è solo un piccolo consiglio, buona domenica :-)

Ishtar ha detto...

Ma con tutti questi discorsi sulla morte mi è venuta voglia di vita!
Per cui mi faccio una bella passeggiata: vado al mare, il poetto è il più vicino per cui Mat se sei al lavoro potresti beccarmi mentre cammino in spiaggia!
Ma tanto non sai come sono!
Ahahah
Buone estate a tutti :-)

Anonimo ha detto...

La morte, in particolare, ci trova del tutto i mpreparati siamo nati e cresciuti in una società nella quale "scienza" è sinonimo di una razionalità che può e pretende di spiegare tutto. Ma quando la morte ci tocca da vicino, la nostra anima non sta più al gioco: chiede il conto. Il fragile castello di carte che le nostre paure avevano eretto si dimostra del tutto insufficiente non soltanto a colmare l'immenso dolore che la perdita di una persona cara ci provoca ma, soprattutto, l'incommensurabile senso di vuoto che, da essa, ci sommerge.
Come secondo me si puo' piano piano elaborare o entrare in confidenza con un pensiero che ci fa paura, pensando che LA VITA anche nei momenti peggiori ha sempre un senso, cosi' come la morte questo vale per tutta l'umanita' sia che segua filosofie discipline religioni varie o che sia agnosta.
Dequalificarla sarebbe un errore grandissimo.....pensavo abbiamo tanta paura della morte inneggiamo alla vita e non ci rendiamo conto che l'uomo l'ha sempre strappata.
Tra il caldo micidiale il pc e la sublimazione i questi pensieri ho deciso d'immergermi nel fresco di una vasca.
Comunque oggi penso di aver preso una decisione con me stessa, domani dirro' a chi di dovere cioe' i legali che NON SI PERMETTESSERO mai di chiedere giustizia sulla morte nel mio caso.
Io non voglio giustizia sulla morte solo una cosa non transigo sulla VERITA'.
Ho in mente perfino l'arringa anzi me la faccio da sola CHE LO FACESSERO SUBITO USCIRE A ME IL CARCERE NON INTERESSA.......IO PRETENDO LA PULIZIA ED IL RISPETTO DOVUTO.........QUINDI LA VERITA'.
Ishtar non so ma questa mattina mi sono svegliata elaborando questo pensiero.
baci

Cesco ha detto...

Ciao Ishtar, nonostante non abbia il conforto di una fede che mi faccia sperare in una vita futura, non temo la morte, e ne parlo tranquillamente. Spesso mi prendono per cinico, ma la realtà è che per me è più spaventosa la morte degli atlri, perchè sai che non faranno più parte della tua vita. Sappiamo che è inevitabile, per questo penso che la paura per la propria morte sia illogica

Anonimo ha detto...

diro' pardon
stefania

holden ha detto...

Devi sederti su un masso nel deserto, guardare fiffo l'orizzonte e poi di colpo giri la testa a sinistra più che puoi.....vedrai l'ombra della morte che fugge..ma appena rigirerai la testa lei tornerà li, accanto a te.wcw

Luigina ha detto...

Io penso che si debba temere la morte se si ha la coscienza di non aver vissuto bene la vita senza lasciare tracce positive in nessuno. Mi sgomenta solo la morte violenta provocata da altri o da cataclismi, il suicidio. Non capisco perché qualcuno ci debba arrivare tra sofferenze atroci e lunghe agonie e altri repentinamente. Ma anche questo fa parte dei misteri della vita. Buona serata Ishtar spero tu abbia trascorso una bella domenica al mare

Ishtar ha detto...

Tesoro mio
sono molto belli i pensieri che hai lasciato, lo so per te è più difficile, e sai che ti ammiro tanto, nonostante le tue mille sofferenze hai un amore e una dolcezza verso le persone quasi disarmante talmente è intensa!
Se ti va e quando puoi scrivere qui la storia di Renato e io la pubblico volentieri, sarebbe bello raccontato da te, fammi sapere!
Ti abbraccio forte tesoro :-)
.......
Cesco
diciamo che concordo con te e con Cinzia, è più temibile la morte dei propri cari...
Ciao
.......
Luigina
mi fa piacere sentirti parlare così, mi raccomando continua a pensare positivo, vedrai che tutto andrà bene.
Sono stata bene al mare, ero sola ho camminato per 3 ore senza fermarmi, non c'era caldo grazie al vento e poi ho scelto un orario in cui la spiaggia è già quasi vuota e puoi godere appieno della natura.
Buona serata a presto :-)
.........
Holden
belle le tue parole, ma proprio a sinistra ci si dovrebbe girare?
Ma non vorrei che fosse un messaggio polito subliminare che fra l'altro condivido!
ahahah ciao :-)

alice ha detto...

molto bello il tuo blog

vagamundo ha detto...

Sono stato via per un po'... torno, e cosa trovo? Livore, isolamento, morte... Ok, Ish, é un momento cosí.. Anche a me l'arrivo dell'estate mette addosso uno strano "disinteresse verso la vita"... mah!
Pazienza, mia cara, pazienza... e non dovrei essere io a dirtelo... ;-)

vagamundo ha detto...

PS. In piena fase mistica, diceva john Lennon (credo, e non ho voglia di cercare conferma in rete) che morire é come scendere da un treno e salire su un altro...

Ishtar ha detto...

Alice
ben arrivata, anche a me piace il tuo blog, ciao
......
Vaga
ben tornato, poi ne parliamo, ma non devi preoccuparti per me, un pò mi conosci...ciao :-)

stella ha detto...

Lieta giornata,IS!

dangp ha detto...

Non è mia abitudine spammare ma questo è troppo importante.
http://ladridimarmellate.blogspot.com/2008/06/cirras-la-prima-centrale-nucleare-sarda.html

Ishtar ha detto...

Ciao Dangp
ben arrivato
stavo leggendo poco fa sulla Nuova, poi gli do una sguardo più attento, ma di che ci stupiamo per l'Italia siamo sempre stata la regione sul quale esercitare le servitù...
Ma non staremo a guardare in silenzio!
.........
Ciao
Stella lieta giornata anche a te!
:-)

Lucignolo ha detto...

Non credo si abbia paura della morte, credo si abbia paura di lasciar la vita.

Non temi l'ignoto, ammesso che vi sia qualcosa, temi per ciò che sei certo di lasciare.

Cosa lasciamo se non il dolore fra chi ci ha vissuto !

Non credo che non si parli della morte, ma in generale se dovessi raccontarti un film, la trama e non la fine sarebbe l'importante !

Negli ultimi giorni della mia vita non ti dirò cosa farò domani, ti racconterò chi ero ieri, che sono innamorato della mia vita e di quelli che con me l'hanno vissuta.
Aspetterò domani solo perchè possa divenir un'altro ieri, questo alla fine dei miei giorni, spero !

ByBy

Ishtar ha detto...

Lucignolo
ciao, in effetti i miei versi parlavano degli effetti su chi subisce la morte di un caro...
Si supera indubbiamente, col tempo, ma alle volte ci sono situazioni in cui devi reagire più velocemente trascurando quella fase di vissuto del dolore, e che prima o poi emergerà, e io l'attendo.
Ma io non ho paura di morire solo mi auguro non ora, e non si può affermare che non ci siano persone che invece temano solo pensare oltre che parlare di questa unica certezza che abbiamo nella vita!
Per cui affrontare per vivere meglio, io la penso così.
Ciao

Pellescura ha detto...

Scusa ishtar, torno un altro giorno eh :-)

Ishtar ha detto...

Pellescura
lo so che hai paura, ma è anche naturale temere qualcosa che non si capisce!
Solo che parlarne alle volte serve anche per esorcizzare e lenire i nostri timori!
Per cui ciao al prossimo argomento!

ziorina ha detto...

I tuoi post mi danno sempre spunto per delle riflessioni.
Io personalmente ho sempre avuto paura della morte, so di dover risolvere tante cose di carattere interiore e non vorrei accadesse prima di averle risolte. So che la mia paura dipende da questo e dal fatto che la mia realizzazione non è ancora completata, al tempo stesso mi chiedo: riuscirò mai a sentirmi realizzata e quindi a sentirmi pronta a morire? credo che nessuno si senta mai pronto a morire, finchè il concetto di morte è uguale a sparire. Bisognerebbe imparare a trasformare questo concetto, visto che mai come da morti si è tanto vivi, pensiamo solo ai ricordi che vivono in noi rispetto ai nostri cari trapassati, si ricordano molto più dei vivi che diamo per scontati. Buona vita!!

Ishtar ha detto...

Ciao Ziorina
mi fa piacere...
Io parlo della morte come se parlassi dei mie capelli, come un fatto che esiste inevitabile, dicevo a chi mi stava a fianco che se fossi morta per prima avrei voluto che si rifacesse una vita che sarei stata lieta se non si fosse chiuso all'amore, che in qualche modo gliel'avrei fatta incontare io, in fondo abbiamo un cuore così grande che sprecare la vita da soli in ricordo di chi non c'è non mi pare giusto, pur rispettando chi la pensa diversamente.
Anche a mia madre dico che non vedo l'ora di vederla felice con una persona al suo fianco perchè la vita continua.
Come vedi anche i vostri commenti sono degli spunti interessanti per me, ciao e buona giornata :-)

ziorina ha detto...

Io invece vorrei morire insieme a lui per poter dire realmente
"per tutta la vita"... sono un po' egoista e anche gelosa, il pensiero di non esserci io al suo fianco...Hmm!!....
So di contraddirmi con il post di prima, ma....chissà...spero che muoia prima lui!!!!
Ovviamente stò cercando di sdrammatizzare poichè sarà anche scontata, ma è tanto difficile da digerire.

IL BUIO CHE RITORNA
anche per me è lo stesso, uso il buio per attendere la luce ed apprezzarla profondamente.

Buona giornata anche a te.
..............................
ho lasciato un commento sul tuo post del 19 marzo.

Ishtar ha detto...

Ziorina, mi verrebbe di consigliarti sempre che tu non lo abbia già visto un film il cui titolo tradotto dall'inglese all'italiano è:
Lontano da lei, lo guardai colpita da una scena vista in una trasmissione, è la storia di una donna che viene colpita dall'Halzaimer, per questo potrebbe sembrare un film triste ma per me trasuda d'amore, quell'amore che non può essere egoista...
.........
Ho letto il commento sulla poesia del 19 marzo e ti rispondo qui per comodità:
i genitori tendono a proiettare i propri desideri non realizzati sui figli questo porta a scontri e incomprensioni è naturale, ma in fondo non è mica semplice essere genitore per cui se ci vedranno felici nelle nostre scelte prima o poi anche per sfinimento, si metteranno l'anima in pace!
Buona giornata

ziorina ha detto...

No ishtar, non ho ancora visto quel film, pensi si possa noleggiare il dvd? mi piacerebbe molto vederlo proprio perchè come dici tu l'amore non può essere egoista.

Per quanto riguarda l'essere genitori, sono mamma di una ragazzina di 13 anni, quindi in piena adolescenza e mai come in questo momento comprendo quanto sia difficile essere genitori e non trasferire le proprie aspettative sui nostri figli è un'impresa molto complessa poichè si tende sempre a consigliare e i consigli partono dalle nostre esperienze e dai nostri ideali, dimenticando, a volte, che i figli sono persone con un bisogno fondamentale di affermazione del proprio essere, con le loro idee e con il sacrosanto diritto di raffinarle, magari cambiarle esigendo esperienze di vita, di scontri e di errori che li fanno crescere. Tutto questo è molto razionale, ma non sempre prevale la razionalità, il più delle volte l'istinto di protezione prevale e lì nasce il conflitto.

Ishtar ha detto...

Away From Her - Lontano da lei (2006)di Sarah Polley
Questo è il titolo esatto del film, penso proprio che lo potrai tranquillamente affittare, ora hai anche più elementi penso che sia del genere drammatico, ma vale la pena di essere vissuto.
Per tua figlia, essondo figlia e vedendo il piccolo come un figlio perhè l'ho seguito sempre io, ti dico solo ricorda come ti sentivi tu a quell'età può aiutare in molti sensi!
Allora buona giornata, ciao e fammi sapere se ti è piaciuto

ziorina ha detto...

Bene! un film drammatico è quello che ci vuole!!!

- PER MIA FIGKIA -

e' proprio perchè mi ricordo troppo di come ero io alla sua età che trasferisco in lei ciò che ero io, commettendo a volte l'errore di dimenticarmi che lei è lei, unica e meravigliosa...io non ho molta stima di me stessa se penso a quel periodo, ho dovuto raccogliere molti cocci ed alcuni non sono ancora riuscita a rimetterli a posto, ma sono ottimista ed oggi ho molta più auto-stima proprio perchè non è stato facile e ritengo di aver avuto coraggio..il chè non è da tutti. Perdonami se appaio presuntuosa, ma oggi penso di meritarmelo e poi ne ho bisogno.
Grazie, comunque delle tue parole che sento sincere.

ziorina ha detto...

Se ti va, guarda il post
"La Forza della Vita" del 30/05/2008
é lei quella meraviglia di cui ti parlavo.

Già che si è parlato di lei!!!

Nella ha detto...

Credo che ciò che conta in realtà non è né la vita né la morte, ma la dignità dell'essere umano, l'essenza della sua umanità. Vita e morte coincidono quando è in gioco la difesa del valore del senso di umanità. Aver paura della morte, quando è in gioco questo valore, significa non saperlo vivere con coerenza, sino in fondo.
Notte

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