Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta OPINIONI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta OPINIONI. Mostra tutti i post

mercoledì 20 febbraio 2008

L'importanza dell'informazione.

Nel suo blog Dean ha messo un commento nel post intitolato Buchi neri, in cui riassume la vicenda di Federico Aldrovandi, che mi ha fatto parecchio riflettere
Dean ha detto...

@Francesca:

Mi permetto di ribaltare il tuo ragionamento, perché non si tratta di fare complimenti a chi ha fatto il proprio lavoro nel campo dell'informazione.

Vedi, io e altri giornalisti venuti da fuori Ferrara non ce ne saremmo mai occupati, del "caso Aldrovandi", se ci fossero state delle indagini regolari, se chi lavora in Procura e in Questura avesse fin da subito fatto il proprio lavoro...
questa è infatti la differenza tra un "processo mediatico" e un'indagine che, senza l'intervento dei media, col cacchio che sarebbe (ri)partita e avrebbe avuto l'attenzione pubblica che ha ora...

Diciamo che riporto la parte che più mi ha fatto riflettere perchè sono perfettamente d'accordo con quanto sopra detto.
Infatti solo con tutta questa attenzione la famiglia di Federico sta avendo delle risposte dovute col processo anche la speranza di giustizia.
Ci sono casì in cui come Valerio Verbano, di cui si sa come sia morto perchè è avvenuto proprio nella sua casa, con lo strazio e l'angoscia dei genitori che imbavagliati e scienti del pericolo per il figlio si auguravano che egli non rientrasse quel giorno o che non gli facessero quello che gli hanno fatto!

Entrambi casi due donne coraggiose aprono un blog, solo che la madre di Valerio, lotta da quasi 28 anni con la speranza che da questo blog possa uscire un qualche elemento che le dia le risposte dovute che merita e che attende da troppo tempo.

Ora si avvicina per Carla, così si chiama la madre di Valerio, il fatidico 22 febbraio, giorno di ricorrenza della morte di suo figlio di soli 19 anni ma col coraggio e la caparbietà che pochi hanno a 30 anni, dico questo perchè lui è stato ucciso perchè con le sue indagini, mandando avanti i suoi ideali di sinistra, poteva nuocere a persone potenti.

E in tempi come questi in cui alcuni media ci tempestano di falsi idoli, vuoti, inutili che fanno comodo perchè alimentano il consumismo e quindi arricchiscono le solite tasche, per me un ragazzo che muore per il coraggio di seguire i propri ideali dovrebbe essere più di un idolo, un esempio.
Vi riporto la locandina del 22 febbraio perchè da 28 anni un corteo parte dalla lapide elevata vicino alla casa di Valerio, e da li inizia la commerazione.

In più se pensiamo che Carla è sola ormai, ovviamente parlo degli affetti che le hanno strappato: l'unico figlio che ha tanto cercato e atteso, ha visto dopo la morte del figlio non solo svanire il sogno di sentirsi chiamare nonna ma anche spegnersi dal dolore il marito, per me passare nel suo blog è molto piacevole, significa far pesare meno la solitudine di una donna da prendere come esempio, che in realtà non è sola perchè tutti quelli che vanno nel suo blog le fanno capire che le sono vicine ognuno a loro modo.

Consiglio vivamente a tutti coloro che non ci fossero mai stati di visitare questo blog!

Tanti sarebbero i casi da citare, di più di quelli che probabilmente io possa conoscere per questo ammettendo la mia infinita ignoranza segnalo il sito delle Reti invisibili dove potrete trovare tantissimi casi inaccettabili.

Ma voglio terminare con le novità su un caso che ho già trattato, forse perchè è avvenuto nella mia terra, che metto dopo la storia di Valerio solo perchè erano compagni, nel senso che entrambi facevano parte dello stesso partito.

Parlo di Giuseppe Casu


Questa immagine che vedete la riporto in quanto è l'home page del sito del comitato nato dopo la sua morte, messo in internet per sopperire all'iniziale indifferenza dei mezzi di comunicazione,
il nome del comitato è: Verità e giustizia per Giuseppe Casu

Questa immagine, tra le altre cose è anche una delle foto scattate proprio il giorno del tso in piazza!

Certro anche in questa vicenda senza il lavoro del comitato che con varie iniziative, la collaborazioen dell'associazione dei familiari, A.s.a.r.p. e altro, ha attirato i mezzi stampa non so se le cose avrebbero proceduto come dovrebbero e come procedono attualmente, infatti dopo le indagini preliminari durate quasi un anno il pm ha rinviato a giudizio primario di psichiatria e medico che lo aveva in cura, con l'accusa di omicidio colposo, fissata l'udienza preliminare che ha avuto luogo il 19 febbraio, in cui il giudice ha accolto la richiesta del pm di rinvio a giudizio, infatti il processo inizierà il 17 Aprile.

Per riassumervi la storia metto anche il link di un articolo pubblicato sul quotidiano on line L'Altra Voce . net

Riassumendo: l'attenzione dei media è utile per sentire il fiato sul collo a coloro che dovrebbero svolgere il loro lavoro a prescindere, quando questo avviene come decorso naturale ci pare un miracolo, allora forse è giusto crederci ogni tanto, ma i media servono anche per sensibilizzare le persone su tematiche di cui stranamente non ci si occupa!

PS: per il solito consueto momento musicale accetto suggerimenti su canzoni che parlano di Ingiustizie e richiamano al diritto alla Verità e Giustizia, poi io sceglierò quella che mi piace di più!

domenica 10 febbraio 2008

Per me il San Valentino è una grande stronzata commerciale!

Non nego che agli inizi lo festeggiavo, ma ho capito presto che non aveva alcun senso!
Mi dispiace per il mio lui a cui invece piacerebbe, da inguaribile romanticone, ma ormai ha capito che con me non c'è verso!

L'ha capito soprattutto quando un anno venne a casa con un fascio di rose rosse, e un coffanetto con un cuoricino e la solita scritta!
Mia madre era emozionatissima io quasi indifferente, per non parlare del ciondolo, ho apprezzato il gesto di sicuro, ma dopo poche volte che lo misi, l'ho accomodato in un cassetto!
Lì, ha capito che a me non me ne frega assolutamente nulla di queste stupidaggini!

Per me non ha senso festeggiare un giorno stabilito da chissà chi, conta molto di più come vengo trattata e la quantità di attenzioni che ricevo in generale e quindi da quanto mi sento amata!
Fatta eccezione di quei momenti in cui ognuno hai i suoi cavoli, sta un pochino giù, e dovremo essere più comprenisive, per il resto è importante sentirmi dire quanto mi vede bella, lui si, lui può anzi deve!
Vedere che riconosce il mio stato d'animo dallo sguardo o dal tono della voce, che mi riempie di coccole, che mi trova bella anche appena sveglia, anzi il fine settimana alle volte lo aspetto nel mio letto proprio per farmi svegliare dalle coccole, riconoscere il suo sguardo pieno di desiderio e "cattive intenzioni", o le rare volte che sto male non manca di portare i miei cioccolatini preferiti, i bownty, spero si scriva così!

Siccome mi reputo fortunata ad avere questo e più di questo, che senso ha perdere tempo in stupidaggini simili!

Poi se fosse per lui, mi tempesterebbe di regali, cosa che a me proprio non importa, allora devo riocorrere alle minacce, si purtroppo è così, bisogna mettergli un freno.
Pensate che un giorno è arrivato con tre regali, allora io mi sono innervosita, e gli ho detto che per accettarli lui non doveva farmi ragali fino a dopo il mio compleanno, se no, l'ho avvisato che avrei troncato la nostra relazione!
Ma vedo che sta facendo il bravo!

Comunque anche io con lui cerco di comportarmi bene!
Diciamo che sono a metà strada tra una gheisha e una bimba dispettosa pronta a provocarlo in continuazione e quando meno se lo aspetta!
L'unico inconveniente è che sono parecchio imprevedibile!

Diciamo che per me è importante, che entrambi quando stiamo insieme, possiamo essere semplicemente noi stessi senza falsità e ipocrisie, e poter parlare tranquillamente di tutto, niente di più!

Passiamo infine alla musica: ja sei namorar, Passe em casa,É você.

venerdì 18 gennaio 2008

Perchè...

Tutto ciò che appare troppo bello non può essere reale e come tale bisogna dubitare.
E poi perchè adesso?
Anche se i perchè sono sempre belli, interessanti, ma la vita va avanti e in direzioni diverse, inaspettate, diversamente, che mistero sarebbe se tutto fosse già svelato, rivelato. Anche se io so, ho visto, può sembrare incredibile! Ma è così, certo non abbastanza da togliermi le ansie, le paure e incertezze del domani, che ora sento più vicino che mai. Eppure so che sono nella mia strada, quella che avevo intravisto come un cortometraggio a visione riservata, ma da sveglia, veloce e chiara. Un matrimonio e due figli che potrei descrivere con precisione...
Chissà! Magari conviene lasciare qualcosa di scritto e datato per confrontarlo un domani, quando questo domani sarà oggi.
I perchè... che fare senza, che gusto la vita senza!
Eppure, quando pareva che tutto fosse perfetto, ecco arrivare all'orizzonte un punto di domanda enorme, piacevole ma anche angosciante!
E allora bisogna aspettare, avere pazienza e non perdere di vista il proprio orizzonte, ma quello reale, così che il punto di domanda diventi un semplice punto.
E in tanto mi cullo sulle note di Dream a Little Dream of me, Mama Cass!

mercoledì 9 gennaio 2008

Sosteniamo il caso Rostagno


Oggi vorrei sfruttare questo spazio per lanciare un appello.
Non so se avete sentito parlare del caso Rostagno, io prima di leggere sue notizie nel blog l'Errico, non ne avevo la più pallida idea!
Ovviamente per il percorso di vita di questo uomo, l'aver anticipato i tempi in diversi settori, quello che più mi è rimasto impresso è la serie di vicissitudini e sofferenze che la famiglia in tutti questi lunghi anni ha dovuto sopportare, ora col prolungamento delle indagini per altri 6 mesi finalmente per loro si accende un barlume di speranza di ottenere Verità e Giustizia e il fatto che anche una servizio pubblico come Chi l'ha visto ne ha parlato lunedì 7 gennaio può di sicuro aiutare.
Ma c'è un incognita alla luce degli ascolti non proprio esilaranti durante la messa in onda di questo caso e dal mancato riscontro del pubblico di interessamento senza segnalazioni, richieste di ulteriori informazioni, chi decide cosa mandare in onda e cosa no, potrebbe magari non concedere ulteriore spazio a questo caso.
Io a questo punto propporei dato che il servizio pubblico appartiene a tutti, di chiamare o mandare una mail alla redazione di chi l'ha visto chiedendo notizia del caso, se rimanderanno il filmanto perchè magari non lo abbiamo potuto vedere, se manderanno in onda altre informazioni...così da un lato stimoleremo a far seguire il caso con l'aspettativa di un aumento di ascolti e sostenendo la giusta e meritata visibilità ad una famiglia che lo merita, dall'altra potremmo aiutare un serio professionista a seguire il suo lavoro con maggiore stimolo, ovviamente parlo di Dean.
Poi personalmente sapendo che la vita di una trasmissione dipende dagli ascolti così come anche i posti di lavoro di coloro che ne fanno parte, ho deciso che anche per il tipo di storie di cui si tratta che ogni lunedì guarderò la trasmissione fino alla fine.
Io vi ho lanciato il mio appello e ringrazio sin d'ora coloro che lo accoglieranno, buona giornata a tutti!

venerdì 4 gennaio 2008

Moratoria sull'aborto= Gigante passo da gambero!



Dopo una
vittoria appena raggiunta sulla pena di morte, in Italia c'è chi non ha di meglio da fare che premere affinchè sia possibile un passo da gambero gigante, quale?

Modificare la Legge 194/78 sull'aborto.

Per fortuna Il Ministro della Salute Livia Turco non è intenzionata a far procedere questa campagna contro l'aborto, sostenuta anche dalla Senatrice Binetti e dal Movimento per la Vita e ovviamento come non scordarsi dalla chiesa, e da Giuliano Ferrara.

Non riesco a capire come una donna possa sostenere questa campagnia che mi sa tanto di offesa di tutte coloro che hanno lottato tenacemente per questo che è un diritto per la nostra libertà di scelta.

Ancora di più mi infastidisce che un uomo si arroghi il diritto di decidere su un argomento che non potrà mai toccarlo da vicino dato che privo per natura di un utero e che se anche stuprato non avrà una gravidanza indesiderata, oltre che dolorosa, di qualcuno che se nascesse difficilmente sarà amato o felice di sapere la sua origine, per non parlare di quanti bambini soffrono a vita sapendo di essere stati abbandonati, anche se per fortuna non tutti, quindi tanto vale non mettere al mondo chi non si saprà amare come merita!

Questo vale sia per gli uomini di chiesa che per Giuliano Ferrara, che non mi stava tanto simpatico prima come ogni volta gabbana per convenienza di turno, prima di sinistra poi di destra, se non ricordo male, e che ultimamente non sembra stia dando il meglio di se!
Sinceramente sono più concorde con le posizioni espresse durante la puntata di ieri nel tig3 Primo priano con Pannella che ovviamente si contrapponeva a Ferrara.

Sicuramente nei consultori c'è tanto da fare perchè molte adolescenti si avvicinano alla sessualità senza sapere cosa sia, cosa comporti avere dei rapporti non protetti e di sicuro non si sentono a proprio agio con alcune persone che non sempre si rapportano a loro con gentilezza e col giusto tatto!

Sicuramente l'informazione non è mai troppa ed è sempre meglio usare i contraccettivi, ma del resto si è passati da generazioni in cui la sessualità era un peccato una vergogna, a se non la dai prima possibile che vergogna!

Mi dispiace dirlo ma io da credente cattolica non sono per nulla favorevole all'abolizione dell'aborto!
Sono una donna non una santa, come tale sono più vicina alle problematiche di tutte noi!

E nonostante creda in Dio sono d'accordo in questo caso con le posizioni dell
'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti!

mercoledì 19 dicembre 2007

La musica


Io adoro la musica!
Mi piacciono i generi più svariati, e pensate che quando ero piccola, timidissima, se qualcuno mi rivolgeva una domanda io arrossivo e mi nascondevo dietro il parente di turno, ma se mettevano un pò di musica, non so esattamente cosa mi prendesse ma iniziavo a ballare anche se affollatto di persone!
Tuttavia non feci mai una scuola di ballo perchè a pagamento, ma sorprese delle soprese, mia madre appena seppe che c'era un coro in chiesa gratuito mi iscrisse, pensate che avevo 2 anni e mezzo, e continuai fino ai tredici anni, poi decisi di smettere, in quanto il coro al quale venni inglobata era quello delle 8 otto voci, che era stupendo ma gli adulti sparlavano continuamente l'uno dell'altro cercando di farmi "aderire" ad un gruppo piuttosto che all'altro e questo mi ha infastidito così tanto che smisi di cantare.
Questa esperienza mi ha aiutata tanto a impedire che la mia timidezza diventasse un limite, infatti molti che mi conoscono si stupirebbero se sapessero quanto timida sia realmente anche se non sembra affatto!
Ascoltare la musica è molto piacevole ricordo che alle medie per addormentarmi sentivo una radiolina e quando le batterie iniziavano a scaricarsi, mettevo la stazione dove trasmettevano solo musica classica, da camera, e sinfonica, il mio orecchio era così abituato a questo genere che riuscivo a riconoscere un aria e l'autore in brevissimo tempo, ora non ricordo gran chè.
Il genere che sempre mi ha più affascinato è il canto gregoriano a più voci, è bellissimo l'intreccio di mille voci dalle diverse tonalità, abilmente sovrapposte, che senza una base musicale, musicano, quasi da favola reale.
Ma i generi che mi piacciono sono veramente i più disparati, ovviamente gli alterno in base al mio umore, vado ad esempio dal rock melodico alla musica celtica, dalla sinfonica alla reggae, dal blues al pop, dal country al jas...
Insomma la musica mi piace tutta o quasi, ci sono alcuni generi che personalmente definisco rumore come la metallica, la detesto, poi la lirica femminile con tutto rispetto, non riesco ad ascoltarla!
Una cosa che adoro fare , da un pò di tempo a questa parte è appena mi alzo dal letto, mettere della musica per ascoltarla mentre mi posso ancora crogiolare nel tepore del mio letto fra le coperte!
E dato che mi sono parecchio dilungata, elencherò i cantanti cantautori e gruppi preferiti in un altro post!

P.S. Vi consiglio di cliccare il blog di DR. DRER & CRCPOSSE, che fanno musica con sfondo polito sociale, sono miei conterranei e cantano principalmente in sardo, quindi per chi non capisce questa lingua consiglio di ascoltare: Alla luce delle sei e E' diventata nera, Dammi una mano, sono maggiormente in italiano e si capiscono.
Si possono ascoltare direttamente nel blog, basta cliccare sul nome della canzone che troverete sulla destra in un lettore.
Pensate che hanno scritto persino una canzone, che però non hanno ancora registrato e cantano solo in live, una canzone a Giueseppe Casu, un mio conterraneo morto l'anno scorso in un ospedale psichiatrico, è molto toccante e appena la registrano la metterò sul blog!
Pensate che questo uomo è morto dopo soli 7 giorni di degenza trascorsi interamente legato mani e piedi ad un letto di contenzione oltre che pesantemente sedato...

martedì 11 dicembre 2007

La Tv

Oggi guardo molto meno la tv.
I miei telefilm preferiti sono: Medium, Ghost Whisperer, Cold Case, Senza Traccia, Crinimal mind, Ncis e prima di stufarmi anche Lost.

Quelli che proprio non sopporto sono CSI, è una di quelle americanate che detesto di vero cuore!
Dei documentari preferisco quelli che trattano di usi e costumi diversi ad esempio una giornata tipo degli eschimesi, ogni tanto quelli storici, mi annoiano in generale quelli sugli animali.
Mentre i generi dei film che preferisco sono: Horror, Triller, Drammatici, storie di vita vera, a trama psicologica o sul paranormale, detesto quelli che raccontano di catastrofi ambientali, e non sono una patita dei comici almeno non di tutti, alcuni non li trovo per nulla divertenti, anzi difficilmente mi fa ridere un film!
Avvolte ho un debole per le storie d'amore ma dipende dall'umore!
Pensate che c'era un periodo che divoravo ogni libro su fiabe e racconti per bambini!

Ora sono più interessata ad altro e guardare la tv non è una priorità, anzi devo ancora realizzare nella pratica la collana per così dire dedicata ai gioielli, gli ho già disegnati ma ho bisogno della giusta ispirazione!
Insomma mi devo sentire di farlo, per creare che sia poesia o argilla, ci vuole una certa magia.

mercoledì 5 dicembre 2007

Capodanno e festeggiamenti

Dopo il natale è il turno del capodanno, come festeggiare, dove, a quale prezzo?
Io personalmente mi faccio tre semplici domande:
cosa si mangia?
Quale è la spesa da affrontare?
Con chi siamo?
Da questo si capisce che amo gustare il cibo in generale, mi faccio due conti in tasca e valuto anche in base alla compagnia.
Che sia una villetta che sia un agriturismo il ragionamento non cambia.

Ovviamente se potessi permettermelo viaggerei di sicuro solo che al mio lui non piace tanto e lo faccio quando è impegnato per lavoro, quindi quando posso, d'estate.

Certo in villetta cucinerei io e non mi dispiace, da esigente come sono preferisco assicurarmi di mangiare qualcosa di mio gradimento, e poi si potrebbe stare tutti in pigiama!
Si, inizialmente, che con la solita compagnia, si stava vagliando questa possibilità io avevo proposto due sole "regole": pigiama per tutti e giochi di squadra vari!
Questo perchè anche se non amo per nulla la canadese e le tennis come calzature, adoro il pigiama è comodissimo, e appena rientro a casa lo metto subito!
I giochi di società sono solo una scusa per evitare che i soliti si buttassero nella solita playstation!
Primo perchè non mi piacciono tanto quei giochi, poi perchè sarebbe più divertente fare squadre di gioco in cui coinvolgere tutti, anche a carte purchè senza soldi, se no mi passa tutto il gusto, al limite si possono mettere in palio delle penitenze scritte da ciascuno prima dei giochi!

Ma alcuni hanno fatto una giusta osservazione: in villetta c'è chi "sgobba" e chi si "gratta" e con la stessa spesa se non inferiore in agriturismo siamo serviti e riveriti tutti.
Bene, sono d'accordo, ciò che mi auguro è di mangiare bene e assaporare quei piatti tradizionali che non sempre usiamo cucinare nel quotidiano, che le materie prime siano di qualità, tanta igiene e semplicità per sentirmi come a casa mia!

Sono golosa ma esigente sono poche le cose che mi paicciono anche nel cibo e fino a poco tempo fà ero persino poco propensa a saggiare cose diverse.

Ma per non farvi rimanere con la curiosità ora elenco cosa non mi piace:
caffè, birra , alcolici, l'unica cosa che gradisco è il moscato e in generale i vini da dolce, non si sbaglia con uno spumantino bianco!
Quasi tutti i tipi di carne, le fettine le mangio tutte, o il bollitto, ma ad esempio il coniglio lo mangio solo se fatto alla cacciatore o al sugo di piselli come lo prepara mia suocera, del maialetto solo la cottenna, per intenderci la crosta, anche cruda, e l'unica carne che mi piace è il pollo ma solo la coscia, fatto in tutti i modi, da bollito a fritto, l'unico caso in cui non ne tocco è alla diavola!
Passiamo alle verdure, non mi piacciono: zucchine, melanzane, peperoni, i funghi, cavoli, fave, anche se utilizzati per paste e risotti li posso pure tollerare.
In fine il pesce, non mi piace tanto non stravedo faccio prima a dire cosa mi piace: merluzzo, camberetti, seppie, mangiatutto, spigola e orata.

Adoro invece la verdura fresca e bollita ad eccezzione dei cetrioli, le insalate miste i legumi e le minestre e i minestroni vari, per non parlare dei formaggi e salumi li adoro!
Ai secondi preferisco i primi, e per me in una tavola non devono mai mancare: il pane, l'insalata, l'acqua e il formaggio!

Ma per i dolci il discorso non è che sia più semplice, detesto la vaniglia come fragranza e come sapore, non ci posso fare nulla mi nausea, pensate che il mio fidanzato abituato a mettere il solito alberello a questa fragranza si trova costretto a mettere solo mela verde, l'unica che tollero e mi da il senso di pulito!

Insomma sono complicata e viziatella, per quello ho deciso che devo imparare a cucinare almeno ciò che piace a me e al mio fidanzato!

Buone care case a tutti per tutte le festività e divertimenti vari!

martedì 20 novembre 2007

Amicizia


Parlo dell'amicizia oggi prima di tutto perchè per me è molto importante, insieme all'amore e alla famiglia, e poi perchè da poco mi è capitata una cosa piacevole che conferma questo sentimento reciproco da parte di due mie amiche.

Infatti qualche giorno fà era il compleanno della prima amica, le distinguerò così per semplificare le cose, sono passata a casa sua a portarle un pensiero, che come mi ha confermato l'ha stupita, e io sono una delle poche persone che lo sanno fare, del resto sono un osservatrice che si muove con largo anticipo, prima che me ne andassi mi ha detto: torna presto che mi manchi!
La seconda invece ha incontrato casualmente mio fratellino, e dopo avergli chiesto mie notizie e spiegato che aveva perso oltre al cellulare il mio numero, gli ha detto: dammi il numero di tua sorella che mi manca!

Queste sono bellissime conferme di affetto sincero sicuramente ricambiato, sono le piccole ma importanti soddisfazioni e gioie della vita, quelle che contano davvero!

Certo è logico che dicano questo, dato che d'inverno vado in letargo e sparisco anche per lunghi periodi!
Ma dicendola tutta non solo d'inverno!
Sparisco e basta, sono fondamentalmente una solitaria che non disdegna la compagnia di pochi.
Ma per fortuna lo sanno e lo capiscono!

Devo dire che sono molto fortunata in questo senso, posso contare sull'amicizia di almeno 10 persone, e badate bene che parlo di amicizie non di conoscenze!
Dico questo perchè capita che nella tuo cammino di vita incroci diverse persone alcune potenzialmente amiche, ma è solo il tempo che lo dirà.

Io amo le persone vere e schiette, profonde e sensibili, che vanno oltre le apparenze, non si accontentano di sopravvivere, educate e civili, che non hanno paura di prendere posizione in discussioni e nella vita in generale, più hanno un carattere forte e più mi ci trovo bene, e soprattutto quasi mai mie coetanei..

I miei amici, sono persone speciali, vere, profonde con cui potersi confrontare anche su idee diverse con rispetto e stima reciproca e su cui sui posso sempre contare.

Ora non mi sembra il caso di fare l'elogio di tutte le mie amicizie anche se lo meriterebbero, le ho incontrate in vari momenti e circostanze della vita, alcune le conosco da bimba, praticamente giocavamo insieme, e ancora oggi ci vogliamo bene!

Per me l'amicizia nasce all'improvviso e va saputa coltivare nel tempo, è un sentimento importante e pensate che col mio migliore amico mi ci sono fidanzata!
E' un sentimento spontaneo, capita, e cresce poco a poco.
E' qualcosa che ti fa star bene, e che ti ferisce l'anima quando arriveranno le naturali incomprensioni che servono a far crescere il rapporto, fa la differenza quando stai male.

Penso che capita di incontrare delle persone in cui ti riconosci che stimi e ti ispirano fiducia, e di questi tempi è difficile potersi fidare di qualcuno! Ecco perchè gli amici sono importanti, sono rari!

Come riconoscere un amico è piuttosto semplice: ti accetta per quello che sei veramente, non ti giudica, ma ti consiglia e quando serve ti tira le orecchie e ti fa la predica, ti aiuta senza che tu lo chieda perchè conoscendoti sa capire al solo sguardo o dal tono della voce, come stai, ci trascorri volentieri del tempo insieme, non è indiscreto o invadente, non pretende nulla e sa custodire gelosamente i tuoi segreti!

sabato 17 novembre 2007

Il Natale


Si avvicina il Natale, il lato commerciale di questa che dovrebbe essere la festa dedicata alla famiglia, si percepisce in ogni parte della città, festoni e luci colorate sono da tutte le parti persino nei supermercati.

Tutti si affrettano a comprare i regali o a immaginare cosa desiderebbero ricevere, e come agghindare la propria casa.

C'è chi pensa che il regalo sia un pò un simbolo di affetto da dimostrare con cifre astronomiche, e anche se non se lo possono permettere economicamente, pensano: con la carta di credito pago il mese prossimo chi se ne frega, e sperano di fare un figurone con le persone destinatarie del dono aspettandosi in cambio lo stesso trattamento.

Ogni bimbo sta già pensando a cosa scrivere nella lettera da consegnare a babbo natale, ma difficilmente chiederanno un dono che sia per un'altra persona, non per colpa loro ma perchè certi valori come l'altruismo per il prossimo meno fortunato e sull'orlo dell'indigenza, non arriva dai genitori che dovrebbero dare semplicemente l'esempio.

Poi c'è chi fa a gara per dimostrare la propria generosità almeno una volta all'anno, se no sarebbe troppo! Evvai con la raccolta della spesa nelle piazze seguite dalle telecamere, fare la spesa da portare in chiesa...
Quanta ipocrisia!
Come se metter tasca al portafoglio per una volta all'anno potesse migliorare in qualche modo la vita di chi è in condizioni non proprio fortunate, eppure ci sono tanti modi, non necessariamente dispendiosi, per contribuire concretamente al sostentamento di tante persone.

Ad esempio, ora mi viene in mente che le occasioni per fare regali in un anno sono tante e perchè non optare per un oggetto di artigianato di una bottega che sceglie di adottare il commercio equosolidale, in cui i produttori avranno un giusto compenso e non come capita sempre in questo mondo egoista, una cifra irrisoria, che avvantaggiano gli imprenditori già ricchi da fare schifo!
Un'alra semplicissima cosa è non buttare via ciò che non si usa più, ovviamente se sono in buone condizioni, ci sono persone che buttano oggetti di vario genere e utilità solo perchè hanno voglia e la possibilità di cambiarli.
Questo mi fa imbestialire perchè da un lato si riempiono le discariche, dall'altro potrebbero essere destinati tramite le missioni, a persone che non hanno proprio nulla, ma non pensiamo solo ai paesi del terzo mondo, perchè dalla mancata tutela del consumatore nel periodo dell'introduzione dell'euro, in cui per legge non si potevano aumentare i prezzi per dieci anni con l'obbligo nello stesso periodo dell'esposizione del doppio prezzo, cosa che sicuramente ha avvantaggiato coloro che in quel periodo dovevano tutelarci...
Quante famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese, pensionati che non sanno come sopravvivere, e tutto avviene attorno a noi, nell'indifferenza di chi sta comunque bene.

Io personalmente detesto lo sfarzo, molti lo utilizzano per dimostrare chissà cosa agli altri e vedere un presepe i cui personaggi hanno delle vesti principesche che si adattano meglio con l'arredo della propria casa! Alberi pomposi, enormi, pieni di palle preziose che con quella cifra si sarebbero potute sfamare tante famiglie, e festoni per tutta la casa a più non posso.

Personalmente non amo ricevere regali, trovo inutile spendere per fare un dono più o meno costoso, quando poi non ti vedo tutto l'anno o non sai nemmeno quale è il mio piatto preferito o non ti accorgi quando sto male, perchè se non sei attento a queste cose, di me non te ne frega nulla e non è così che dimostri di volermi bene, anzi pensi solo alle apparenze.

A me piace rinnovare i colori della casa cambiando tovaglie tende per abbinarle tra loro... ma non sopporto festoni ghirlande all'americana, tantomeno l'albero di natale.
Una cosa che amo fare è il presepe, ogni hanno per ore con cura e luci che evidenziano i personaggi al calar della notte, e il muschio sempre lo stesso naturale, che da quel tocco reale a un simbolo che rappresenta la sacralità della famiglia.

Un mio rito personale per il natale è aiutare mia madre a preparare stuzzicchini vari come antipasti e il primo, che faccio sempre io.
Si perchè sono molto golosa ma esigente e quindi anche per accontentare il mio fidanzato preparo la pasta al forno.
Faccio un sugo molto elaborato nulla a che fare col ragù alla bolognese, lo preparo alla sarda, diciamo così e almeno mi auguro! Preparo un soffritto di verdure rigorosamente fresche da far imbiondire con l'olio exstra vergine, aggiungo due tipi di carne, salsiccia e macinato misto, poi il sugo, rigorosamente pelati, se no il gusto cambia notevolmente, sale e spezie. Ne preparo in abbondanza perchè una teglia la prepara a suo gusto mia madre ma modestie apparte quella che va a ruba è la mia!
Certo io uso solo certi ingredienti non pasticcio ne mischio varie cose, ma mia madre è insuperabile quando prepara i ravioli fatti in casa! Però il sugo lo preparo sempre io, lei ama il sapore agrodolce, mentre noi preferiamo il gusto più salato!
Stiamo tutti in famiglia, due chicchere, qualche litigio di rito, quando si è in tanti è inevitabile, un brindisi tra una pietanza e l'altra, poi alla mezzanotte, quando ci arriviamo si scambiano i doni, ma questo è irrilevante!

venerdì 16 novembre 2007

Apparenze







Per alcuni le apparenze sono molto importanti.
C'è chi arriva ad annullarsi completamente pur di mantenere le apparenze, quelle della convenienza, quelle che fanno si che la "gente" ti consideri come tu vorresti.
Certamente questo avviene quando non si accetta la propria personalità e non si capisce che il pensiero che gli altri inevitabilmente si faranno di noi non solo è irrilevante ma se gli dai peso ti impedisce di vivere come si dovrebbe, cioè essendo se stessi.

Capita spesso che questo succeda a molti adolescenti che non riescono a farsi accettare dal "gruppo" che per quell'età difficile, ha il suo peso.
E' capitato anche a me di non essere accettata, e stupidamente ho cercato di adeguarmi agli altri inutilmente. Ero sempre la diversa che non seguiva il gruppo, ma le proprie idee, che andava bene a scuola senza molti sforzi o ore di studio, non vestivo alla moda ne griffata, in più avevo una parlantina che non faceva di me sicuramente una simpaticona, se poi aggiungiamo che non ero neppure bella...
Tutto questo mi ha fatto soffrire parecchio, mi sentivo sola e incompresa ma mi ha anche fortificato e insegnato tanto.

Poi col tempo ho capito che cambiare non serviva a nulla e che dovevo imparare ad accettarmi io, prima di tutto, per quella che ero e se qualcuno mi voleva bene mi avrebbe accettato semplicemente così come ero.
Inoltre come capita durante l'adolescenza da brutti anatroccoli si passa a piccoli cigni e ci si prendono delle piccole rivincite personali su chi non ti considerava, i ruoli si erano invertiti ora potevo farlo io.

Ora non vorrei esser considerata normale, primo perchè chi è che lo stabilisce e poi per me questo termine è adatto a quelle persone che non hanno il coraggio di far valere le proprie idee e si accontentano di vivere seguendo la scia di un gruppo.
Proprio come le pecore che fanno tutte le stesse cose! Poverine!

Certo tutto questo è servito anche a capire che le apparenze, l'aspetto fisico, sono solo un inizio e se non si ha contenuti il più bello del mondo diventa presto un manichino inutile e noioso.

Ma è notevolmente preoccupante se chi subisce questa influenza sono delle persone adute che dovrebbero avere una loro personalità e incurarsi dell'opinione che gli altri possono avere.
Non dico che questo sia semplice perchè in molti ambienti se non vesti o ti comporti in un certo modo, rischi di isolarti da tutti, ma se sono riuscita a superarlo io, durante l'adolescenza in cui tutto è più amplificato e ne sono uscita più forte, facciamoci coraggio e cerchiamo di essere noi stessi.

Se penso come apparivo prima e lo confronto come appaio agli altri adesso, penso sia cambiato solo l'aspetto più gradevole, ora non passo più inosservata, anche senza un filo di trucco ma quello di cui sono più felice è che la mia personalità non è da meno, frutto sicuramente di una consapevolezza di me stessa che non avevo, e che magari ora me ne frego altamente prima ci stavo male.

Tutto questo senza seguire le mode o spendere cifre astronomiche per vestire griffato, l'importante è avere un proprio stile e sentire le cose che indossiamo.

Oggi mi sento ripetere che a primo impatto sembro un'altezzosa con la puzza sotto il naso poi come si ha modo di conoscermi si capisce che era solo un'apparenza, con chi mi va a genio sono molto tranquilla e alla mano se no, consapevole di quello che pensano di me, rimango sulle mie con aria superba, così non avranno voglia di continuare la mia conoscenza.

Il mio motto è meglio pochi ma buoni! E ancora, meglio soli che male accompagnati!

mercoledì 14 novembre 2007

La seduzione


Qui in questo spazio virtuale del mio pensiero, seppure mi interesso a tematiche politico-sociali, non ho voglia di trattarne per il momento.
Questo è uno spazio in cui racconterò i lati del mio carattere che condivido con pochi, magari scrivendo di argomenti piùttosto frivoli rispetto a ciò che accade nel mondo che ci circonda.

Oggi come si capisce dal titolo vorrei parlare della seduzione perchè credo che siano rimasti veramente in pochi tra uomini e donne in grado di sedurre veramente.

Ma state attenti che per me la seduzione non ha nulla a che fare con la scontata galanteria: del tipo regali, baciamano, aprire una portiera e via dicendo...se poi avete letto il post sul romanticismo saprete che a me sta completamente indifferente.

Purtroppo ormai va di moda il vedo e concedo tutto e subito, perdendo il gusto del mistero dell'attesa, della voglia di scoprire veramente una persona, sembra quasi ci si accontenti di possedere un corpo, bello anche se estraneo, quasi a voler collezionare conferme come un tempo si usava accumulare le figurine!

Eppure io trovo la seduzione veramente stimolante!
Perchè ti metti in gioco e allo stesso tempo a nudo nel profondo dell'anima, se la persona in questione è quella giusta!

Ma non pensiate che siccome io sono fidanzata l'argomento non mi riguardi da vicino, anzi per tenere viva la fiamma della passione, della voglia di continuare a conoscersi, scoprire lati ancora sconosciuti e stare insieme giorno per giorno, la seduzione è fondamentale!

A questo punto vi starete chiedendo cosa è per me la seduzione e ora proverò a spiegarlo.

Per me sedurre una persona significa osservarla attentamente mandare dei messaggi con sguardi più o meno furtivi, sorrisi, delle piccole conferme, affinchè si passi alla conoscenza vera e propria della persona, e di sicuro non si seduce nessuno fingendo di essere quello che non si è.

Sedurre è anche riempire di piccole attenzioni e gesti che non devono mai e in nessun modo esser invadenti o troppo audaci, così si lusinga veramente una persona evitando di fare complimenti che io personalmente non amo ricevere, ma se proprio sentite di farne uno fatelo in maniera intelligente e sincera.

Potrei quasi paragonare la seduzione ad una partita di scacchi in cui due giocatori ad armi pari, se no che gusto c'è, cercano di arrivare vincenti, solo che in questo caso non esistono regole precise e non ci sono vincitori ne vinti, perchè male andando hai conosciuto una persona che potrebbe un domani esserti amica!

Io non so se sono una seduttrice non potrei dirlo, dovrei chiederlo alla mia dolce metà, in questo caso sono io ad essere stata sedotta!
E poi non mi riconosco nel ruolo di una fatalona che organizza uno strip al proprio uomo, mi auguro di poter sedurre con armi più stuzzicanti senza scadenza di tempo come è quella della fisicità.

Poi col tempo conoscendo meglio la persona che ti sta affianco capisci i suoi gusti è più semplice sedurlo, è importante aggiungere un pò di fantasia in quel che si fa per spezzare la monotonia che col tempo logora, ma sopprattutto non perdere il lato giocoso del bambino che sta dentro di noi.

A questo punto mi chiedo: cosa è più seduttivo della complicità?

domenica 11 novembre 2007

Il Romanticismo



Se c'è una cosa che non mi appartiene è il romanticismo, ovviamente non parlo del periodo storico!
Non mi aspetto che un uomo mi apra la portiera mi faccia passare per prima, mi riempia di complimenti o regali. Non mi interessa nemmeno se si ricordi o meno gli anniversari, l'importante che non dimentichi il mio compleanno per farmi le coccole in quantità ancora più smisurata. Detesto persino le sorprese, in quanto sono così esigente e difficile da stupire positivamente che è sempre un pò imbarazzante per chi ci prova, e poi ho un fiuto canino che con un solo indizio capisco tutto.

Chi mi conosce e sa che è proprio vero, dice che sono una donna strana, non amo ricevere complimenti, anzi avvolte mi indispongono e apprezzo quasi sempre solo quelli delle donne, in quanto ho la sensazione che siano sinceri e senza secondi fini. Dei regali è meglio non parlarne, la lista di ciò che non mi piace è così lunga che il mio fidanzato è disperato ogni volta che si avvicina una occasione che lo richiede, infatti non mi piacciono: fiori, gioielli, profumi, oggetti inutili di arredamento vari e detesto di vero cuore i pupazzetti.
Certo se mi si regalasse un libro lo leggerei tranquillamente almeno che non sia della Fallacci, che con tutto rispetto trovo molto noiosa e pesante, mi piace molto l'abbigliamento e le scarpe di cui vado matta, ma ci vorrebbe una magia per riuscire a trovare qualcosa che mi piaccia veramente, prima di tutto perchè i miei gusti cambiano spesso e detesto seguire le mode, casomai sono dell'idea che le mode vadano sfruttate, ad esempio ricordo quando andavano di moda i jeans strappati e con le toppe, non mi piacevano minimamente ma se quelli che avevo si fossero improvvisamente strappati o bucati, allora era moda!

Questo è molto frustrante per la mia dolce metà che a differenza mia è molto romantico!
Ma come dico sempre a lui, mi fa morire dalle risate, e con lui non ci si annoia, mi fa sentire la donna più bella e speciale di questo mondo, è dolcissimo pieno di attenzioni, ma anche di carattere forte tanto che riesce a tenermi testa, se no con me non avrebbe durato nemmeno un giorno.

Cosa posso volere di più di tutto questo? Che me ne frega dei regali se ho le cose più importanti insieme al rispetto e sensazioni di protezione reciproca, che ogni individuo meriterebbe!

Ma devo dire che se c'è una persona che più di tutti mi conosce e ha la capacità di stupirmi piacevolmente nella quotidianità della vita è lui. E' un uomo fantastico, intelligente, lavoratore, e mi posso specchiare nella limpidezza dei suoi occhi, è il mio piccolo raggio di luce nel grigiume del quotidiano. E' anche molto furbo, infatti è riuscito a conquistarmi, lentamente e completamente e gli anni che stiamo insieme seppure per gli altri sembrano essere tanti per noi non lo sono affatto!

L'occasione in cui lui mi ha stupito di più in assoluto è stato un pomeriggio quando arrivato da me mi chiese di scendere con lui nella macchina, senza nessun indizio, mi fece sdraiare e chiudere gli occhi, lui vicino a me, e improvvisamente è partita la canzone di Venditti intitolata Giulia.
E' stato bellissimo!
Una dichiarazione di amore dopo anni sempre più forte!

Capite perchè non mi interessa oltre a non piacermi il romanticismo, è che sono fortunata!

Precisazioni

Questo blog non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.

L'autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti "linkati".

Buona lettura e buon divertimento!