Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Racconti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Racconti. Mostra tutti i post

lunedì 22 giugno 2009

Un dia una roca...


Una roccia è sempre li, ormai nessuno ci fa caso, tutti sono abituati a vederla immobile, salda, quasi rassicura guardarla, ma molto spesso si da per scontata, eppure tutti vanno da lei...
Il vento ogni volta che ci soffia è per sussurrarle il fiume delle sue paure e lei non si preoccupa di essere scalfitta ogni volta dal suo tocco, rimane paziente con grande amore ad ascoltare...
Anche il sole si avvicina a lei con i suoi raggi per raccontarle le sue pene, per versarle il calore del suo dolore, le racconta di quanto soffre per la lontananza della sua amata luna, e lei sempre li pronta ad ascoltare incurante delle ferite del calore, lei ama, lei ascolta, lei c'è...
E le acque del mare sempre a sbattervi sopra con le onde per raccontare di quanti liquidi, corpi estranei, veleni, le vengano riversati dall'uomo, crudele e brutale, che poco a poco stanno intaccando e rovinandone il suo delicato e importantissimo ecosistema, ma lei ascolta, paziente amorevole, incurante di quante ferite quel battito di acqua le procura, lei rimane sempre li...
Si, giorno per giorno, notte per notte, lei rimane salda, ferma, sembra quasi immobile e immutabile, nessuno si accorge mai di quante parti della sua materia vengono sgretolate anche se molto lentamente e strappate alla sua massa...
Ma all'anima della roccia, ai suoi problemi, pensieri, preoccupazioni chi ci pensa?
Certo, che le rocce non hanno un buon carattere, o forse semplicemente non hanno abbastanza amore verso se stesse per aprirsi e condividere un pochetto del proprio peso con le persone amate che la ricordano...
Loro sono forti, così tutti la vedono, la considerano, quasi la invidiano, e lei pronta a mantenere questo ruolo, si tiene tutto per se, fino a quando un giorno arriva un ciclone, e lei non riesce a sopportare anche il peso delle sue pene ed esplode...
Per una volta sarà lei a parlare con lui, a raccontargli di quanti pesi si porta ogni giorno dentro, in silenzio, che come una piccola goccia lentamente e di continuo la corrodono...
E qui scatta il miracolo, si perchè il ciclone che non conosceva tanto la roccia, ma solo da poco, quasi si riconosce in lei, e da quel giorno iniziano a ridere, piangere, e condividere anche i pesi insieme...
Che in due erano molto più leggeri, continuando a vivere in modo più sereno e luminoso...
Che bella questa roccia che ha avuto il coraggio di condividere per la prima volta i suoi pesi, mi piace tanto, ha ascoltato il richiamo della natura che ci fornisce tutto quello che ci serve per la sopravvivenza e anche gli amici pronti anche ad ascoltare lo sono, anche se non è facile alle volte portercisi aggrappare, infatti non tutte le rocce ci riescono, trovano la forza, e disperate oltre il limite immaginabile, abbandonano la vita silenziosamente, da un momento all'altro, senza che nessuno habbia percepito il suo terribile stato...
A tutte quelle rocce che hanno avuto la forza di aprirsi, a tutte quelle che invece si sono lasciate purtroppo morire, a tutti quei cicloni che hanno avuto la fortuna di incontrare una roccia e custodirne il loro prezioso scrigno di pene...
20.06.09
"75-70 Costui con la gran nave della sua sapienza farà valicare l’oceano del dolore all’afflitto mondo caduto in balìa dei flutti, quell’oceano che ha per spuma la malattia, per onda la vecchiaia e per orribile tempesta la morte. (Asvaghosa)"

PS: chiedo scusa se è tempo che non passo a a farvi visita ho poco tempo, ed è già un miracolo se questo spazio continua a rimanere aperto! :)

Una roca queda siempre alli, ahora ya ninguno la nota, todos estan acostumbrados a mirarla inmovil, firme, casi asegura mirarla, pero de repente se pone descontada, y sin embargo todo van por ella... El viento cada vez sopla sobre ella para sussurarle el rio de sus miedos y ella no se preocupa de ser grabada cada vez de su toque, queda con paciencia y mucho amor ad escuchar... Tambien el sol se acerca a ella con sus rayos para contarle sus penas, para demarrarle el calor de su dolor, le cuenta cuanto sufre por la lejania de su amada luna, y ella siempre allì lista ad escucar, despreocupada de las heridas del calor, ella ama, ecucha, està... Y las aguas de la mar siempre a dar contra ella con las olas per contar de cuantos liquidos, cuerpos extrañros, venenos, le derrama el hombre, cruel y brutal, que poco a poco estan mellando y derrumbando su delicado y importantisimo ecosistema, pero ella escucha, paciente, con mucho cariño, despreocupada de cuantas heridas que aquell latido de agua le hace, ella siempre queda alli... Si, dia desde dia, noche desde noche, ella queda solida, firme, parece casi inmobivil inmutable, y ninguno se da cuenta de cuantas parte de su materia se desmenunzan aunque muy despacio y estirpadas de su muchedumbre... Pero al alma de la roca, a sus problemas, pensamientos, dificultades, quienes que piensa? Pues, las rocas no tienen un buen cartacter, o simplemente no se aman lo necesario para abrirse y compartir solo un poquito de sus pesos, con las personas amadas que estan a su alrededor...
Ellas estan fuerte, por lo menos asì totodos la veen, la consideran, casi la envidian, y ella lista a tener este rol, se tiene todo adentro por si misma, hasta aquel dia en que lleguè un ciclon,y ellla no puso mas soportar el peso de sus penas y estalla...
Por una vez serà ella ad hablar con el, a contarle de cuantos pesos se trae cada dia adentro, en silencio, que como una pequeña gota despacio y de continuo la van corroyendo...
Y aqui descata el miraglo, si porque el ciclon que no conocia muy bien la roca, solo desde poco, casi se reconocia por ella, y desde aquel dia empezaron a reir, llorar, compartir juntos los pesos...
Que traidos por dos fueran mas ligeros, siguendo a vivir de manera mas serena y luminosa...

Que bella, esta roca que por primera vez ha tenido el coraje de compartir sus pesos, me gusta mucho, ha escuchado la llamada de la naturaleza que nos deja todo lo que nos nececita para sobrevivir, y tambien los amigos que estan listos ad escuchar lo estan, aunque a vez no es facil podernos agarrarse a ellos, en efecto no todas consiguen, encuentran la fuerza, y desepreradas sobres los limites, abandonan la vida silenciosamente, desde un momento a otro, sin que ninguno habia percibido su terible estado...
A todas aquellas rocas que han tenido el coraje de abrirse, a todas aquellas que se han dejado desgraciadamente morir, y a todos aquelos ciclones que han tenido la suerte de encontrar una roca y custodiarne el suyo precioso cofre de penas...
20.06.09

"75-70 Este con el gran barco de su sabiduria harè atraversar el oceano de dolor al afligito mundo caido a la merced de la olas, aquell oceano que tiene por espuma la enfermedad, por ola la vejez y por horrible tempestad la muerte. (Asvaghosa)"


PD: pido perdon si no suelo desde tiempo ad asomarme en vuestros blog, poco tiempo...ya es un miraglo que este espacio sigue abierto :)


giovedì 28 maggio 2009

A mi amor: mi musa!

He puesto los zapatos de tacon, estoy lista, pronto salgo para llegar de ti, esta vez me miraras surgir de la nada con mi maleta por la mano...
No se si harè en tiempo a llevarte tu pastel preferida...
Pero te llevo mi misma...
Mientras viajo te pienso intensamente, siento el calor de tu piel sobre mi, tu mirada, tus labios, tu infinida dulzura...
Estoy en abstinencia de tu presencia cachorro mio...
Ya sientes mi presencia cercano de ti y te pides el porque...
Me envies sms, no respondo...
Ententas llamarme col movil pero està apagado...
Te preocupas...y...

Y ahora sigue tu, si quieres...

Ho messo le decoltè, sono pronta, sto per uscire e venire da te, stavolta mi vedrai sbucare dal nulla con la mia valigia in mano...
Non so se faccio in tempo a portarti la pasta preferita...
Ma ti porto me stessa...

Mentre viaggio ti penso intensamente, sento il calore della tua pelle su di me, il tuo sguardo, le tue labbra, la tua infinita dolcezza...
Sono in astineza della tua presenza cucciolo mio...
Senti già la mia presenza accanto a te e ti chiedi il perchè...
Mi mandi sms, io non rispondo...
Cerchi di chiamare...
Ma il cellulare non prende...
Ti preoccupi...e...

E ora continua tu, se vuoi...

mercoledì 1 aprile 2009

Y ahora sigue tu...


Ispirati da un post intitolato Prendimi per mano dal blog Sulle ali di una farfalla

...Prendimi per mano e non lasciarmi solo lungo il grande percorso che è la vita, seguimi se vuoi anche da lontano così che mi sentirò più sereno sapendoti con me...

ishtar - 28.02.09

E ora...ora continua tu!

Si, gioca con me se vuoi puoi scrivere il continuo...

Inspirados por un post titulado "Prendimi per mano" del blog Sulle ali di una farlalla.

...Tomame por mano y no me dejes solo en el gran viaje que es la vida, sigueme si quieres tambien de lejano asì que me sentirè mas sereno sintiendote conmigo...


Ishtar - 28.02.09

Y ahora...ahora sigue tu!

Si, juega conmigo, si quieres puedes escribir el continuo...


mercoledì 4 febbraio 2009

Oggi è già domani, ieri è già passato...


Un vecchio post, di un racconto a puntante, che ricordo con piacere, il mio primo racconto, mi piace come è venuto fuori, per questo ho voluto pubblicarlo tutto insieme, e ho colto l'occasione per tradurlo in spagnolo...


Un viejo post, de un cuento a capitulos, que recuerdo con placer, mi primera naracion, me gusta como el saliò, por eso he decidido de publicarlo todo junto, y lo he tambien traducido en español...


I pensieri di una mente distorta

Non so perchè e come tu faccia a farmi ribollire il sangue, a far tremare il mio corpo, a far tumultare il mio cuore, a riepirmi di emozioni da brivido...E con nulla! Non so che diamine tu voglia da me. Magari sono solo un gioccatolino, da tirar fuori dall'armadio quando sei annoiato. Non so che ti aspetti da me, eppure io ho fatto tanto, nonostante quelle parole che ancora bruciano, come ferite taglienti... Sono andata oltre, sopra il mio orgoglio, ma per cosa? Un emerito nulla! E ora che fai, vuoi forse vedermi impazzire? Non pensi sia il caso di smettere, di darci un taglio, di chiudere questo cerchio insensato, che non porta a nulla. E' solo un cane che si morde la coda, aria fritta, un castello di sabbia...E sinceramente ne ho abbastanza! Non ho più voglia di giocare... Io ci ho provato, ci sto provando ma non ci riesco, quindi aiutami tu a...


...A capire se tutto questo è reale o solo frutto della mia fantasia...Tu non parli, non parli più da tempo ormai, solo segni, occulti, sublimi, solo per noi...E' tutto così intangibile, irreale, che spesso mi cheido se non sia la mia testa a giocare brutti scherzi... Vorrei smettere di rispondere ai tuoi richiami, ma sei una tentazione troppo forte, come il dolce nettare, l'adorato miele delle api...I buoni propositi non bastano, vorrei spezzare questo filo, ma è troppo piacevole la sensazione che ne scatturisce...E' come se mi facessi sentire finalmente viva. Beffardo, strano destino, che mi vede attratta da una persona mai vista ne incrociata, che nemmeno rientra nei miei soliti gusti estetici! Ma quando è l'anima a parlare, ad essere scossa, a vibrare, incominci a chiederti il perchè di tutto questo... Ora sono proprio stanca, stremata, non ho più la forza per stare dietro a tutto questo e...


...E penso: magari fosse solo sesso, almeno saprei come collocare e dare un senso a tutto questo. Le parole che non ti ho mai potuto dire, le ho custodite in versi che ho donato al vento... Lo so, che in un certo senso, sono io che ho dato inizio a tutto questo, ma non avevno nessuno secondo fine, è avvenuto tutto in modo naturale, troppo spontaneo, pero poterlo fermare. Più ti leggevo e più mi riconoscevo...Quella noia nelle feste, quel sentirsi incompresi, soli in messo alla gente, quella insofferenza e intolleranza per le ingiustizie che ci inondano quotidianamente...E la voglia di non arrendersi, di non chinare semplicemente il capo. Io vedo tanti colori, tante sfumature, ho una voglia di continuare questo sogno, anche se so che tu non hai intenzione di lasciarti trasportare...
Troppo comodo, troppo codardo, troppo impaurito anche per incontrarci una sola volta...Chissà se è veramente così...Hai paura di me o di te? E' strano riconoscersi e rispecchiarsi in un'altra persona, o forse ho solo creduto che fosse così, del resto quando non ci si conosce è facile idealizzarsi.
E ora, sono arrivata fino a qui, un punto morto, perchè tu ti celi dietro al solito discorso del vorrei ma non posso...Alle volte vorrei che tu trovassi il coraggio di dirmi che sei solo attratta da me e nulla di più,
sarebbe più facile cancellare l'alone di te che mi avvolge...

Certo che non può esserci una fine, quando non c'è stato nemmeno un inizio...Si può solo prendere atto e accettare la realtà dei fatti, cambiare rotta, spezzando questo malsano vincolo, perchè non ho più voglia di perdere tempo, stando dientro ad una persona, che non dimostra in concreto di tenere a me...Dato che non prendi una decisione e continui a giocare, deciderò io per entrambi...Non ho di certo intenzione di impazzire veramente.
Ecco, perchè ironicamente penso, che questi in fondo siano solo i pensieri di una mente distorta...


ishtar (13.09.08-18.09.08)


Los pensamientos de una mente distorsionada

No se por que y como tu me haces hervir la sangre, temblar mi cuerpo, tumultuar el corazon, llenarme de emociones de escalofrios...Y con nada! No se que quieres de mi. Pues seria solo un juguete, de tomar del armario cuanto estas aburrido. No se que te esperas de mi, todavia he hecho mucho, no obstante aquellas palabras que ya arden, como heridas afiladas...He ido mas alla, sobre mi orgullo, pero para que? Por nada! Y haora que haces, quieres veerme eloquecer? No piensas que tenemos que terminar, cotar el rollo, cerrar este circulo sin sentido, que no conduce a nada. Es solo un perro que se muerde la cola, aire frito, un castillo de arena..No tengo mas ganas de jugar...Yo intendè, estoy intentando pero no puedo, luego ayudame tu a...


...A entender si eso es real o solo fruto de mi fantasia...Tu no hablas, hace mucho tiempo que no hablas mas ahora ya, solo huellas, ocultas,sublimes, solo para nosotros...Es todo asi intagibles, irreal, que de repente me pregunto si no es mi cabeza que me juega malas bromas...

Queria dejar de responder a tu llamadas, es que eres una tentacion mas fuerte, como el dulce nectar, el amado miel de las abejas...Las buenas intenciones no son suficientes, queria romper este hilo, es que es mas agradable la sensacion que el brote...Es como si me hiciste oir en ahora buena viva.
Mofador , extraño destino, que me mire attraida por un hombre que nunca habia mirado y encontrado, que ni siquiera entra en mis gustos esteticos habituales! Pero si es el alma que habla, que es turbada, que vibre, empezas a preguntarte si eso tenia un significado...
Ahora estoy de verdad cansada, agotada, no tengo mas fuerzas para mantenrme al dia con todo esto y...


...Y pienso: ojala fuera solo sexo, por lo menos sabia como colocar y dar un significado a doto esto. Las palabras que nunca he podido decirte, les he almacenado en versos que he donado al viento...Lo se, en un sentido, soy yo que empezo todo esto, pero no tenia ninguna segunda intencion, toto ocurrio natural, demasiado espontaneo, p
ara poderlo parar. Mas que te leia mas me reconcia en ti...Aquel aburrimiento en las fiestas, aquel entenderse encomprendidos, solteros entre las personas, aquella impaciencia y intolerancia a las injusticias que nos inundacionan cada dia...Y la gana de no rendirse, de no bajar simplemente la cabeza. Io miro muchos colores, muchas matices, tengo gana de seguir este sueño, aunque se que no quieres abandonarte, trasportar...
Demasiado comodo, demasiado codardo, demasiade asustado aunque solo para encontranos una vez...Quien sabe si es asi de verdad...Tienes miedo de mi o de ti? Que extraño fue reconocerse y reflejarse en otra persona, puede ser que solo que he creido que fue asi, por el resto quando no se conoce es facil idealizarnos. Y haora, he llegato hasta aqui, un punto muerto, por que tu te escondes para atras desde el usual "queria pero no puedo"...Tal vez queria que tuvieras el coraje de decirme que estas solo atraido de mi, y nada mas, seria mas facil quitar el aura de ti que me enrolla...
Seguro que no podia exigir un fin, cuando no ha habido tampoco un comienzo...Se puede solo reconocer y aceptar la realidad, cambiar de rumbo, romper este vinculo malsano, porque no tengo mas gana de perder tiempo, detras de una persona que no demuestra quanto me quiere...Tu no tomas una decision y sigues jugando, por eso decido io...No quiero eloquecer de verdad.

He aqui, porque
ironicamente pienso, que estos son los pensamentos de una mente destorsionada...

ishtar (13.09.08-18.09.08)

lunedì 15 dicembre 2008

Piccola sorpresa spero gradita


E ora due versioni de "Ora continua tu" scusandomi se non ho potuto includere tutti :)


Versione uno:

Terra selvaggia che scorre in me, luoghi lontani da visitare, posti deserti incontaminati tutti da scoprire, dove la mano dell'uomo ancora non ha deturpato. Profumi, sapori, colori inebrianti...


Piedi scalzi…..ed un suono che implode in me un nuovo mondo. Luoghi incantati, hanno un tale fascino che tratterresti anche il respiro per non turbarne la tranquillità . . . ...i ricordi d'infanzia. Oggi spazi vuoti annebbiano orizzonti e scogliere anestetizzate dal torbido suono dell'infinito. E penso ancora a quando tu mi portavi a vedere il mare...

Chiudo gli occhi e immagino:

.....mi chino a raccogliere una conchiglia una conchiglia sulla spiaggia deserta e mi siedo all'ombra della macchia estasiata ad ammirare un tramonto di fuoco e a sognare la mia isola lontana...

forse


...per affogare, dimenticare, ritornare. Come le onde disordinate e libere, ritornare, ritornare ancora e poi di nuovo indietro, come la paura, come l'amore...vivere nei gesti non nei pensieri..

Si, i pensieri...

semplici pensieri, semplici persone. Ricco è colui chi vive senza il timore di vivere. Mi siedo e respiro il profumo della notte.

E così scorreva il tempo,

...finchè un giorno mise piede un usurpatore della natura...ammirò ciò che ambiva di più...il suo progetto stava per realizzarsi,la sua brama stava per essere soddisfatta...

Continua?

------------------------------------------------------------------------------------------

Versione due:

Terra selvaggia che scorre in me, luoghi lontani da visitare, posti deserti incontaminati tutti da scoprire, dove la mano dell'uomo ancora non ha deturpato. Profumi, sapori, colori inebrianti...

....Io cerco in questi luoghi, un piccolo frammento, un paesaggio, un angolo di città che possa in qualche modo rievocare qualche tratto della mia infanzia, della mia TERRA. NIENTE! Tanto diversa è la tua cultura, i volti della tua gente, l'accento, il punto di vista, la radice del pensiero, troppe storie diverse, secoli di vita ci separano! Un popolo di conquistatori cosa potrebbe spartire col mio, sempre sulle difensive! NOI CHIUSI NEI NOSTRI NURAGHI DI PENSIERO, avvolti da una calma che non vi appartiene siamo le brocche alla fontana ... che tardano a riempirsi; in un luogo dove il tempo scorre lento, un isola dove le stagioni seguono altri cicli, piuttosto che la frenetica corsa dell'uomo, che su tutto vuole lasciare la sua impronta! Qui è la NATURA a scolpire le opere migliori.. da voi l'acqua è abbondante, da noi così poca da essere avvolta della sacralità che si riserva ai Santuari!


...vorrei che tu esplorassi la mia terra ed il mio mare, che penetrassi gli aromi lungo profili a te sconosciuti, lungo arenili mai calpestati...sia infinito il tuo viaggio dentro me, sia sospeso in un tempo che non è...tocca con mano lieve dune e lune, scivolami oltre...non avrai una guida ma solo un sentire...annusa i colori non limitarti ad osservarli, il mio di dentro si schiude piano, di selvaggio è l'oltraggio, di divino il destino...non fermarti lungo una ritmica... di mestrale il mio volare, ti percorro in ogni via...di terra mia.


...e tu, mi conduci zaino in spalla fra sentieri sconosciuti... é il Portogallo, L'Avana, Sardegna, non ricordo piú, é la fine del mondo, tu sei la fine del mondo. Ti prendo la mano e ora io ti trascino verso il mare, ma sei sempre tu il mio nocchiero, tu il mio naufrago, tu l'onda che mi travolge....Aspetteró l'alba, in silenzio, sotto una cupola di stelle: lontano, la carezza del mare, vicino, il tuo respiro...

Respiro che lentamente si confonde col mio in un unica melodia in perfetta armonia, immersi nella natura selvaggia ancora tutta da scoprire, proprio come fra noi che non basterà una vita per esplorare i sentirei delle nostre anime, affamate l'una dell'altra... Abbracciati, distesi sulla spiaggia, non riusciamo a prender sonno, quasi a temere di svegliarci e capire che questo meraviglioso viaggio che ha un inizio ma non conosce fine, sia solo frutto della nostra fervida fantasia...Ma allimprovviso una melodia, arrivata da non so dove, ci induce a voltarci e incrociare i nostri occhi, in quell'instante il tempo si è fermato, i nostri cuori hanno esultato, le nostre anime vibravano in un unica frequenza, i nostri corpi si sono fusi l'uno nell'altro...

Continua?


mercoledì 3 dicembre 2008

E ora continua tu...


Terra selvaggia che scorre in me, luoghi lontani da visitare, posti deserti incontaminati tutti da scoprire, dove la mano dell'uomo ancora non ha deturpato. Profumi, sapori, colori inebrianti...

E ora continua tu...

Si, avete capito bene, continuate voi, visto la vostra partecipazione passata spero che anche questa breve bozza possa coinvolgervi e divertirvi, ma ricordate che io sono imprevedibile quindi questa volta potrebbe pure esserci una novità!

giovedì 18 settembre 2008

Terza e ultima parte


"I pensieri di una mente distorta"

Ora sono proprio stanca, stremata, non ho più la forza per stare dietro a tutto questo e...

E penso: magari fosse solo sesso, almeno saprei come collocare e dare un senso a tutto questo.

Le parole che non ti ho mai potuto dire, le ho custodite in versi che ho donato al vento...

Lo so, che in un certo senso, sono io che ho dato inizio a tutto questo, ma non avevo nessun secondo fine, è avvenuto tutto in modo naturale, troppo spontaneo, per poterlo fermare. Più ti leggevo e più mi riconoscevo... Quella noia nelle feste, quel sentirsi incompresi, soli in mezzo alla gente, quella insofferenza e intolleranza per le ingiustizie che ci inondano quotidianamente... E la voglia di non arrendersi, di non chianare semplicemente il capo.

Io vedo tanti colori, tante sfumature, ho una voglia di continuare questo sogno, anche se so che tu non hai intenzione di lasciarti trasportare... Troppo comodo, troppo codardo, troppo impaurito anche per incontrarci una sola volta... Chissà se è veramente così...Hai paura di me o di te?
E' strano riconoscersi e rispecchiarsi in un'altra persona, o forse ho solo creduto che fosse così, del resto quando non ci si conosce è facile idealizzarsi.

E ora, sono arrivata fino a qui, un punto morto, perchè tu ti celi dientro al solito discorso del vorrei ma non posso...

Alle volte vorrei che tu trovassi il coraggio di dirmi che sei solo attratto da me e nulla di più, sarebbe più facile cancellare l'alone di te che mi avvolge...

Certo che non può esserci una fine, quando non c'è stato nemmeno un inizio... Si può solo prendere atto e accettare la realtà dei fatti, cambiare rotta, spezzando questo malsano vincolo, perchè non ho più voglia di perdere tempo, stando dietro ad una persona, che non dimostra in concreto di tenere a me...
Dato che non prendi una decisione e continui a giocare, deciderò io per entrambi...Non ho di certo intenzione di impazzire veramente.

Ecco, ironicamente penso, che questi in fondo, siano solo i pensieri di una mente distorta...

Scritto da: Ishtar

lunedì 15 settembre 2008

I pensieri di una mente distorta


Parte seconda:

Io ci ho provato, ci sto provando ma non ci riesco, quindi aiutami tu a..."

...A capire se tutto questo è reale o solo frutto della mia fantasia…Tu non parli, non parli più da tempo ormai, solo segni, occulti, sublimi, solo per noi...E’ tutto così intangibile, irreale, che spesso mi chiedo se non sia la mia testa a giocare brutti scherzi…Vorrei smettere di rispondere ai tuoi richiami, ma sei una tentazione troppo forte, come il dolce nettare, l’adorato miele delle api…I buoni propositi non bastano, vorrei spezzare questo filo, ma è troppo piacevole la sensazione che ne scaturisce…E' come se mi facessi sentire finalmente viva. Beffardo, strano destino, che mi vede attratta da una persona mai vista ne incrociata, che nemmeno rientra nei miei soliti gusti estetici! Ma quando è l’anima a parlare, ad essere scossa, a vibrare , incominci a chiederti il perché di tutto questo…

Ora sono proprio stanca, stremata, non ho più la forza per stare dietro a tutto questo e….

Mina-Sognando

Poi vi assicuro ci saranno le premiazioni, spero che il seguito non vi deluda, e tanto di cappello ai vostri, mi sono piaciuti tanto, sinceramente!


Precisazioni

Questo blog non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.

L'autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti "linkati".

Buona lettura e buon divertimento!