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giovedì 21 maggio 2026

Sei volata libera

Non basterebbero le parole per esprimere l'amore che mi hai donato, con la tua presenza, il tuo esempio, il coraggio di essere specchio che rifletteva tutto ciò che di me non volevo vedere, usando anche parole dure, utili a scuotermi e mettermi in discussione. Ti ho conosciuta 26 anni fa, mentre la vita mi franava letteralmente sotto i piedi, dove morivo per rinascere grazie agli eventi della vita. Assieme abbiamo scelto di non fermarci agli inevitabili ostacoli fraintendimenti, abbiamo sempre affrontato e rafforzato il nostro legame, con volontà, pazienza, empatia, presenza. Timida, schiva, selettiva e con una saggezza luminosa che tutti vedevano tranne te. Con la gioia nel cuore e dalla risata coinvolgente, tenace, curiosa, colta, e sempre pronta per tendere una mano verso chi la necessitava o lottare per le ingiustizie. Era esattamente pasquetta dell'anno scorso, quando, col sorriso, dolce e disarmante, mi dicevi di prepararmi alla tua assenza... Con ironia abbiamo scherzato anche quando il corpo stava diventando una gabbia che bloccava le tue ali... Con me potevi essere senza filtri, non c'era il timore o il pensiero che potessi giudicarti o fraintenderti, ed è stato uno dei tanti privilegi che la tua presenza mi ha donato. Oggi il mio cuore si divide a metà, verrò a salutarti con un arrivederci, perché l'amore non ha fine, limiti, ne confini, una volta che sboccia nel cuore, continua a germogliare rigoglioso... Poi sarò madrina di una dolce adolescente che mi ha scelto nella sua vita. Ogni volta che la mia umana debolezza fa sgorgare le lacrime, ti chiedo scusa umilmente, perché so che ora tu sei libera, hai ripreso a splendere di pura luce. Un caro amico mi ha detto che quando qualcuno ci lascia, gli amici piangono ma gli Angeli fanno festa, suppongo che si preparino per accogliere l'anima che ritorna alla casa del Padre. Ti adoro cara amica

sabato 15 marzo 2025

CI SONO MAESTRI E MAESTRI

La mia indole ribelle è sempre rifuggita da chi si professava come guru maestro...mentre ho sempre provato stima e cercato di essere spugna nei confronti dei professionisti che amavano insegnare il loro mestiere con amore e dedizione :) Tuttavia ci sono Maestri di vita, che nella loro saggezza ed umiltà non sanno di esserlo, e come tali non si presentano. Illuminano come fari solo con la loro presenza, tutti coloro che li circondano e o hanno la fortuna di incontrarli nella loro vita. Emanano una luce che l'occhio non è più abituato a vedere ma l'anima riconosce e se ne sente attratta. Sono generalmente schivi, selettivi e dallo sguardo che sorride, buono ma acuto, ricorda quello di un eterno bambino.Ironici, amano la semplicità e riescono a vedere il bello ovunque. Hanno superato e vivono con grande coraggio ed impegno le loro prove della vita, e si rendono conto che hanno fame di sapere,che per loro non è mai abbastanza.Non ti consegnano la verità unica inviolabile uguale per tutti, ma ti aiutano, stimolano a trovare le tue. Sanno dire cose che per molti sono scomode, tuttavia le verità e l'amore sono alla base dei loro pensieri, parole ed azioni. Anche per questo talvolta è difficile stargli accanto, oltre a cercare di seguire il loro ritmo di comprensione delle cose, e questo perchè ci si dimentica che il cammino spirituale è un percorso che scorre dentro, unico e senza gare, ma di costanti sfide e solo con te stesso, per superare i tuoi limiti. Generano grandi aspettative e difficilmente gli si "perdona" l'umana imperfezione e debolezza, ognuno anche i più saggi hanno i loro momenti di sconforto.Per questo è bene ricordare che non ci sono ne vicincitori ne vinti, ne persone migliori o peggiori, ognuno è dove deve essere. Per me un maestro è colui che non ti chiede di essere seguito ma tu scegli di farlo!Dona il suo sapere acquisito con l'esperienza affinchè possano goderne più persone... Il mio primo maestro è stato e continua ad essere la vita, mi ha dato diversi scossoni, ho scelto di affrontarli di petto piuttosto che subirli passivamente compiangendomi... Ho anche la fortuna di conoscere persone sagge, e di questo sono veramente grata e mi sento onorata, del resto l'esempio insegna anche più di mille parole. Prima divoravo libri, arrivavano nei modi più strani, anche in libreria alcuni mi sceglievano, ma ammetto che la lettura non è mai stata una gran passione :D sono fasi. Diciamo che la vita, le persone che illuminano, le letture, la volontà e l'attenzione, ci aiutano e scoprire ed ad avvicinarci alla persona saggia che è in noi, ma spesso facciamo finta di non conosccerla, di non ascoltarla, perdiamo la fede. In qualunque punto tu sia affidati e fidati, sappi che non sei solo, il forte desiderio di elevarsi indicherà le risposte, spianerà le strade, e aiuterà a trasformare gli ostaccoli in opportunità!

martedì 25 febbraio 2025

GIOIA E GRATITUDINE

Non mi ero mai chiesta il perchè sia al risveglio che prima di abbandonarmi al dolce dormire, sentissi una gioia immensa. Sarà che non ci si suole porre domande quando arrivano cose belle! Poi durante una lezione del corso di FILOSOFIA PRATICA, parlando di momenti di alta consapevolezza, ho pensato e capito che stava succedendo proprio questo. Ho poi letto questa frase di Sadhguru: "La gratitudine non è un atteggiamento. La gratitudine è qualcosa che fluisce in te quando sei sopraffatto dalla riconoscenza per ciò che hai ricevuto." Se ricevi un dono non è naturale ringraziare? Ed ecco perchè la mia risposta alla gioia è render grazie! Da quando ho ripreso la pratica della meditazione, ho notato che questi momenti sono aumentati, arrivano spontanei anche durante la giornata :) Dovremmo iniziare a farlo anche per le avversità e difficoltà, che la vita, saggia maestra ci dona, affinchè la nostra anima possa risplendere e riaffiorare per la sua vera essenza. Immagina di nascere come una pietra talmente rozza, e piena di strati di polvere, da sembrare del tutto insignificante e chè le prove della vita scuote, scalfisce, ripulisce fino a far riemergere la sua vera forma - luce. Non è facile ne automatico, tuttavia non è impossibile. Eppure oggi siamo il risultato di tutto ciò che abbiamo vissuto. Se la nostra consapevolezza fosse sempre elevata, svolgeremo con gioia anche ciò che non ci piace fare...ma spronarsi a compierle ugualmente, sapendo che sono sane e giuste per il nostro benessere è già un passo :) Del resto "il lavoro è più importante dei tuoi pensieri, giudizi e pregiudizi" Per cui non scoraggiatevi, siate pazienti e continuate a coltivare il momento presente e la consapevolezza :)

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Buona lettura e buon divertimento!