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giovedì 15 ottobre 2009

Inventori di malattie

Oggi non parlerò come al mio solito, lascio che siano questi filmati a parlare per me...
Buona visione!

Me duele no aber encontrado la vercion española, ni subtitulada...estos videos hablan de una encuesta de America sobre la colonizacion de las empresas de farmacos...yo no suelo usar farmacos, prefiero siempre cosas que ofrese la naturaleza...
buena vision...

martedì 13 ottobre 2009

Aiutare, aiutarsi si può, basta volerlo...

Mi sembra di vivere in un mondo che non mi rappresenta, in cui tutto si basa sull'interesse economico che ogni cosa persona può dare, tutto il resto non conta...
Grazie al cielo questa tendenza non è assoluta, esistono, persistono, resistono persone che come me e molto più di me continuano a nuotare contro corrente, e che mettono al centro delle loro priorità il benessere collettivo...
A questo proposito leggevo nel blog di un amico: Mauro che c'è un'azienda spagnola che si è prefissata di fare la qualità e il beneficio che i propri prodotti servizi possono arrecare alle persone uttenti...ulteriori informazioni le potete avere leggendo nel sito ufficiale: Photon Mundial

Bello sarebbe se tutti iniziassimo a pensare seriamente al nostro benessere e al benessere comune....

E per finire in bellezza vi segnalo un post del blog di Pasticcino, che segnala un sito che si occupa di realizzare opere di primaria necessità per i bimbi in Kenia...trovate tutto spiegato in modo più approfondito nel suo post Karibuni e per ulteriori approfondimenti visitate il sito ufficiale: http://karibuni.org/


Me parece de vivir en un mundo que no me representa, a donde todo gira alrededor del iterès economico que cada persona y o cosa puede dar, el otro no conta..
Gracias a Dios esta tendencia no es absoluta, existen, persisten, resisten personas que como a mi y demasiado mejor de mi, que siguen nadar contra corriente, y que pone al centro de las prioridades el bienestar de la colectividad...
A este proposito leia en el blog de mi amigo:Mauro, que hay una empresa española que tiene como objetivo de poner la cualidad y el benestar que sus productos servicios pueden donar a la gente...
Otros enfomes podeis encontralas leiendo el sitio oficial: Photon Mundial

Bello seria si todos empenzarìamos con seriedad a nuesto benestar y a lo de la colectividad...

Y por parar en belleza os señalo un post del blog de Pasticcino, que señala un sitio donde se ocupan de hacer los servicios primarios por los nenes del Kenia...encontrais todo explicato de manera mas aprofundida en su post: Karibuni
Y si quereis otras infomaciones, visitais el sitio oficial: http://karibuni.org/

domenica 26 luglio 2009

E siamo al 2009...


Anche questo anno non potevo mancare all'appuntamento al grido di "Vogliamo giustizia..." e non solo per la morte di Carlo...
Che emozione ho provato ad entrare nella sede del Comitato piazza Carlo Giuliani...
Non voglio dilungarmi, lascio che siano le immagini a parlarvi...
E dopo la sede del comitato, anche due immagini della fiaccolata fino alla scuola Diaz...


Aun este año no podia hechar a la cita col grito de "Queremos justicia..."y no solo por la muerte de Carlo...
Que emociones he entendito a entrar en la sede del comitè Plaza Carlo Giuliani...
No quiero extenderme, dejo que sean la fotos ad hablar con vosotros...
Y desde la sede del comitè, dos foto de la antorchada hasta la escuela Diaz





***

venerdì 8 maggio 2009

Il blog per Giuseppe





Cari amici ho parlato spesso della vicenda di Giuseppe immobilizzato al suo letto del reparto psichiatrico del Santissima Trinità a Cagliari dove legato è morto, e ora Natascia, la figlia di Giuseppe Casu ha aperto un blog: Vertià per mio padre: Giuseppe Casu
E' un blog pubblico dove leggerete gli aggiornamenti sulla vicenda, dove potete mettervi in contatto con lei, dire la vostra...
Mi scuso con la mia cara amica e con tutti voi del forte ritardo nel darvi la notizia... ma meglio tardi che mai! :)

PS:Oggi sul tg di Sardegna 1 è andato in onda un servizio sull'assemblea pubblica di ieri, organizzata da comitato e Asarp, consultabile spero presto anche sul sito http://www.sardegna1.tv/

La canzone di Giuseppe


Queridos amigos, muchas vez he hablado de la muerte del señor Giuseppe, imobilizado en su cama del hospital psiquiatrico de Cagliari en Cerdeña y atado por las manos y por los pies en aquella cama siempre por 7 dias y asì atado muriò...
Hoy dia, en fuerte retrazo, os comunico que la hija Natascia ha abierto un blog: Verità per mio padre: Giuseppe Casu ( es decir verdad por mi padre...)
Està escribido en italiano pero tiene un traductor de pagina asi que si quereis podeis seguir la historia...

sabato 11 aprile 2009

El egotismo del hombre y la ribeldia de madre tierra

No queria hablarne pero ha sido inevitable, siguimos matandose entres hermanos...No puedo notar la coincidencia con el periodo que està llegando, el recuerdo del sacrificio de Cristo por nuestra salvacion, pero parece que no hemos aprendido mucho mas, si aùn se muere de hambre, si aùn se muere porque no se mobilitan por tiempo para poner al salvo la gente en zonas de conocido riesgo de terremotos o de aluviònes... donde se muere porque no se han hecho las edificaziones en seguridad, solo para ganar sobra la piel de los demas...
Queria limpiar mi rabia con la felicidad del amor, col pasado post, pero no podia resistir. Se dice que esta ves el Verbo se ha encarnado en el cuerpo de una mujer, la Virgen Madre, pero el cordido sacrifical seremos nosostro, por su puesto penso tienen razon, es absurdo que por el dios dinero se sigue a pisotear vidas humanas, vidas animales, vidas florales, la madre tierra que nos acoge con mucho amor, y que sin ella no podemos existir tampoco nosotros...

Vos pregrunto una gentileza, leéis este blog, una verdadera testimonio sobre los terremotos http://miskappa.blogspot.com/ aquella verdadera de quien ninguno se ha hablado...

De sacudidades hacian temblar la tierra y la gente ya desde de 3 mes y aun no ha terminado la tierra sigue a temblar y con ella la gente...

Quisiera agradecer los bloggeros que han ayudado tambien a Anna, una del las victimas del terremoto, le nececitava un ordenador y una concnecion para seguir a informarnos, soy felis que gracias a vosotros hoy dìa eso serà posible...

El hombre es aun mucho mas egotista y la tierra madre se rebelda...

Mi ero ripromessa di non parlarne ma è inevitabile, continuiamo ad ucciderci tra fratelli... Non posso che notare la coincidenza col perido che sta arrivando, il ricordo del sacrificio di Cristo per la nostra salvezza, ma a quanto pare non abbiamo appreso poi tanto, se si muore ancora di fame, se si muore perchè non ci si muove in tempo per mettere al sicuro le persone in zone di conosciuto rischio di terremoti o di alluvioni... in cui si muore anche perchè non si sono fatte le costruzioni in sicurezza ma a solo scopo di guadagnare sulla pelle degli altri... Volevo lavare la mia rabbia con la gioia dell'amore, col post precedente, ma non ho potuto resistere... Si dice che sta volta il Verbo si è incarnato nel corpo di una donna, la Vergine Madre, ma l'agnello sacrificale saremo noi, e mi sa che hanno ragione, trovo assurdo che per il dio danaro si continuino a calpestare vite umane, vite animali, vite floreali, la madre terra che ci accoglie amorevolmente senza la quale non esisteremo nemmeno noi...

Vi chiedo solo una piccola gentilezza leggete questo blog, è una vera testimonianza sui fatti dei terremoti http://miskappa.blogspot.com/
quella vera di cui nessuno ci ha parlato...

Di scosse che facevano tremare le persone già da 3 mesi e non è ancora finita la terra continua a tremare e con lei le persone...

Volevo ringraziare tutti i blogger che si sono mobilitati anche per Anna, una delle vittime del terremoto, le serviva un pc e una connessione per poter continuare a informarci, e gioisco del fatto che oggi stesso grazie a voi questo sarà possibile...

L'uomo è ancora troppo egoista e la terra si ribella...

Guardate questo filmato

Buona Pasqua a tutti voi e ai vostri cari

martedì 24 marzo 2009

A due donne che hanno osato...


Che il fuoco covato sotto le ceneri abilmente attizzato continui a bruciare forte e contagioso rimanendo uniti e compatti per continuare ad andare avanti sull'onda del cambiamento per difendere i diritti che sapevamo di avere ma forse non pensavamo di meritare perchè forse ci sentivamo soli a lottare, senza lo spauracchio della paura del diverso o che le idee buone vengano da un italiano non sardo, in fondo siamo solo persone non importa da dove provveniamo...

Ishtar - 06.03.09

Que el fuego empollado bajo las cenizas habilmente atizado sigua a quamar fuerte y contagioso mantenièndonos unidos y compactos para seguir avanzando en la ola del cambio para defender los derechos que sabemos de tener pero no pensàbamos de meretecer porque tal vez nos entendemos solteros a luchar, sin el espantapajàres del miedo por el extraño o que las buenas ideas sean de un italiano que no llegue de cerdeña, en el fondo somos solo personas no importa de donde provenimos...
Ishtar - 06.03.09

Queste righe sono state ispirate alla giornata di saluto e ringraziamento per due donne che ho conosciuto e ho potuto apprezzare per le scelte coraggiose effettuate nonostante i mille ostacoli e pressioni non tanto carine della stampa e non solo che da altre parti avrebbero suonato come parole mafiose... Parlo della Dottoressa Giovanna Del Giudice e dell'Assesore alla sanità uscente Nerina Dirindin


Estas palabras son inspiradad alla fiesta para saludar y agradecer dos mujeres que he conosido y apreciado por las eleciones valientes no obstane miles obstaculos y presiones de los medios de prensa no tan buenas que de otros lugar podia sonar como palabras de mafia...
Hablo del doctor Giovanna Del Giudice y del Asesor de la sanidad Nerina Dirindin

venerdì 20 marzo 2009

Intervista radiofonica


Amici. Giorni fa vi ho dato questi Aggiornamenti sulla vicenda di Giuseppe Casu. Oggi ricevo, e volentieri pubblico, dal Comitato Veritá e Giustizia, questo documento e una importante novitá.


Udienza del 12 marzo del processo Casu

La deposizione del perito Icro Maremmani, che doveva esprimersi sulla correttezza della diagnosi fatta nel reparto di psichiatria, chiude i testi di parte civile. Il professore ha sostenuto che seppure Casu sia stato portato in ospedale in condizioni di “emergenza”, la diagnosi di ebbrezza alcolica fosse scorretta e che quella di disturbo maniacale (fatta a posteriori, dopo il decesso) non fosse condivisibile e che di conseguenza non fosse condivisibile la successiva condotta terapeutica (giudicata “estremamente potente sul piano sedativo”).


Successivamente è stata interrogata la dottoressa Cantone (psichiatra che ha disposto la terapia) imputata di omicidio colposo con previsione dell'evento.

Momenti di tensione, interrogatorio lungo, con particolari inquietanti e sconcertanti. In un'aula di tribunale è molto difficile trovare la verità e di conseguenza giustizia. Gli avvocati non possono conoscere a fondo le questioni tecnico sanitarie oggetto del dibattimento e tra regole processuali e il fatto che la scienza medica si applica a esseri umani...tutto diventa possibile. Leggere i giornali poi conferma questo disagio. I giornalisti presenti in aula riportano le loro impressioni da profani e il fatto che la dottoressa Cantone abbia retto l'interrogatorio diventa elemento dominante: non vengono riportate le accuse, le contestazioni del perito Maremmani, le domande e le osservazioni del PM, ma un fiume di parole dalle quali emerge che la dottoressa ha agito “applicando le direttive” e “secondo coscienza”... non so se ricorda qualcosa...


Come non viene nemmeno riportato quello che la dottoressa stessa sottolinea e rende plateale: il perito di parte civile non riesce a rimanere impassibile e tirando in ballo risponde con un: Sto zitto perché devo!”

Sostiene che il signor Casu è stato trattato con grosso riguardo da tutto il personale, che lei ha visto al momento del ricovero Giuseppe dare più volte pugni al muro, ma è la figlia che lo vede solo il giorno dopo del ricovero che si accorge e segnala la mano destra gonfia e violacea…

Sono “comparsi” episodi di aggressività verbali e fisici non riportati in cartella né documentati altrove che giustificherebbero il protrarsi della contenzione fisica. La Cantone ha affermato che LEGARE ERA UNA PRASSI in quel reparto, che non esiste un “regolamento” riguardo alla contenzione e alla sedazione farmacologica, per cui ogni psichiatra farebbe a sua discrezione.

Ha affermato che nell'intero ospedale ss trinità non è possibile effettuare un esame ALCOLEMICO per capire se una persona ha bevuto, per cui lei ha stabilito di somministrare a Casu ALCOVER perché gli aveva sentito odore di alcol in bocca; nonostante il medico di famiglia (che conosceva Casu da dodici anni) avesse escluso che fosse alcolista, ha preferito comunque somministrargli il farmaco per scongiurare una crisi da astinenza. La cosa rilevante è che questo farmaco è dannoso per un paziente epilettico e che peraltro era trattato con un farmaco a base di benzodiazepine che già lo “proteggeva” da un eventuale crisi d'astinenza alcolica. La dichiarazione più assurda e grave è stata che aveva ritenuto OPPORTUNO DARGLIELO ANCHE SE FOSSE STATO SOLO UN' ASSUNZIONE EPISODICA (come a dire che dopo un'ubriacatura dovremmo prendere tutti un po' di alcover).

I lacci con cui Casu era legato diventavano nel racconto LUNGHI per consentirgli di alzare il tronco e poi CORTI per evitare che si facesse male, poi di nuovo LUNGHI quando si è strappato il catetere (posizionato in un uomo vigoroso e in salute, entrato sulle sue gambe nel reparto, che avrebbe potuto mangiare e urinare liberamente).


Alla fine non si è capito chiaramente se era agitato, aggressivo, o talmente sedato da non poterci né parlare né risvegliare scuotendogli una spalla; fatto sta che neanche da sedato e legato gli hanno fatto una radiografia...perché era troppo agitato (in una clinica veterinaria riescono a fare le radiografie alle tigri). Le dosi dei farmaci superavano (a volte in misura doppia) le dosi prescritte dai bugiardini. Prima di somministrare alcuni farmaci sarebbe stato necessario praticare un elettrocardiogramma, ma la dottoressa ha sostenuto che è diventato obbligatorio solo dal 2007.


Infine il parere dei periti farmacologi (assolutamente contrario alla terapia e alle dosi) è ininfluente perché solo gli psichiatri lavorano sul campo e solo loro si trovano a dover trattare pazienti che hanno contemporaneamente diverse malattie (purtroppo è affidata a loro la sperimentazione sull'interazione tra farmaci!).


Prossima udienza il 26.03.09 pomeridiana dalle 14:30 alle 17 verrà sentito l’ex primario Turri e si inizia con i loro testimoni, ricordiamo che l’udienza è pubblica per chi volesse partecipare.


* * * * * * * *

Segnalo anche a chi fosse interessato che membri del Comitato sono stati intervistati da una radio lombarda che si sta occupando della questione. L'intervista sará trasmessa questa sera, alle 21.15, ed é possibile ascoltarla su radiocristal.it.



venerdì 13 marzo 2009

Per dovere di cronaca

Amici, come sapete da tempo, seguo questa vicenda con grande interesse, perchè coinvolge persone a me molto care...al di là dell'episodio gravissimo, questo procedimento è importante perchè importarti saranno i risvolti che si ripercuoteranno nella psichiatria sarda...e quindi sui pazienti.

Ci tengo a riportarvi alcuni particolare che non sono stati riportati dai quotidiani, e prestissimo anche il punto di vista del comitato che per questioni tecniche non ha ancora potuto divulgare nulla...anche se sempre presente in aula..

L'udienza di ieri pomeridiana è stata molto intensa, prima il perito di parte civile e poi la dottoressa Cantone imputata per omicidio colposo per la morte di Giuseppe Casu...

Alcune osservazioni:

Il perito di parte civile durante quasi tutta la testimonianza dell'imputata non riusciva a rimanere impassibile per le assurdità sentite che a mio avviso potevano essere considerate sul tragico ma allo stesso tempo comiche!
La dottoressa stessa ha reso plateale questo e il perito ha risposto semplicemente con un: " Sto zitto solo perchè devo!"

La dottoressa sostiene che il signor Casu durante il ricovero avrebbe ripetutamente dato pugni al muro, la figlia sostiene di averlo visto il giorno dopo di sera e di aver notato e segnalato lei la mano evidentemente gonfia e violacea, come mai dato che si è prestata particolare cura a questo paziente, come lei afferma, non si sono accorti loro della mano?

Dice che non lo hanno scontenuto perchè aggressivo, ma nei diari di contenzione non vi è nessuan segnalazione come anche scarseggiano nella cartella clinica, anche perchè è prasssi motivare per iscritto il perdurarsi della contenzione ( legare un paziente al letto ) oltre l'urgenza iniziale del ricovero, che solitamente non dovrebbe superare le 48 ore massime! E qui beh, 7 giorni!

Ma come se non bastasse, ma c'è da capirla cerca solo di difendersi... da un quandro di ospedalizzazione tale come se un tso, un ricovero contro la propria volotà, fosse un soggiorno in un hotel di lusso!

Ora pongo un quesito, si lo pongo a qualche medico che potesse capitare qui, ma non solo:

alla domanda sul perchè non fosse stato effettuato un test alcolemico al paziente al momento del ricovero e/o successivamente, la dottoressa risponde: "In tutto l'ospedale S.S. Trinità di Cagliari, non è possibile effettuarlo...

alla domando dell'avvocato di parte civile che sottolinea il fatto che non esistono documentazioni che attestino una dipendenza di Casu di alcolismo, oltre che dalle notizie fornite dal suo medico curante che lo seguiva da 12 anni, come anche riportato in caretella clinica, che escludeva l'alcolismo e l'abitudine del paziente di abusare di alcol, la dottoressa dice:
"anche se il suo medico curante ha detto che non era un alcolista, io ho ritentuto oppurtuno sentito l'alito e quello che mi aveva riportato la moglie che avrebbe bevuto quella mattina, anche se fosse stato un episodio sporadico ho preferito dare l'alcover per paura che morisse di astinenza..."

A questo punto il pm rincara la dose dicendo che l'alcover contrasta ed è sconsigliato in paziente epilettico, quindi dannoso, anche forte del fatto che il perito di parte civile precedentemente aveva spiegato che i segni dell'astinenza compaiono dopo tre giorni, e uno degli avvocati della dottoressa stessa fa precisare che l'alcover venne somministrato sia la sera del ricovero, che la sera dopo...
Che ne pensate di questo? Che dopo ogni ubriacatura dovremo assumere l'alcover per evitare di morire di astinenza!?!

domenica 8 marzo 2009

Per tutti: grandi e piccini!

Ricordate l'iniziativa di Comix "Un sorriso lungo un anno"?

Molti di voi avete contribuito a divulgare questa iniziativa per finanziare la ricerca e combattere il neuroblastoma, il tumore dell'infanzia, pirma causa di morte prescolare...

Potete vedere i risultati cliccando qui

Recordais el iniciativa de Comix"Una sornisa largo por un año"?

Muchos de vososotros contribuiron a difundir este iniciativa para sostener la busqueda y luchar contra el neuroblastoma, el càncer del infancia, primera causa de mortalidad infantil presscolar...

Per il 2009, Comicomix ha deciso di intanto di riproporre solo l’iniziativa Regala un Sorriso: quella dei disegni.


Basterà inviare un disegno, un fumetto, quello che volete a questa mail: alex@comicomix.com.


Por el 2009, Comicomix ha decidido de volver a proponer solo la iniziativa Dona una sornisa: aquella de los dibujos.


Tendreis que enviar un dibujo, un còmic, lo que quereis a este correo: alex@comicomix.com.


Per ogni disegno ricevuto anche nel 2009 loro verseranno 2 euro alla Fondazione per la lotta al neuroblastoma.


Cada dibujo recibido tambien en el 2009 ellos pagaran 2 euro a la Fondacion por la lucha al neuroblastoma.


Se siete pigri o comunque non vi va di fare un disegno potete comunque darci una mano. Basta passare parola, dirlo a qualcuno che può essere interessato, segnalare la cosa, insomma.

A scuole, ad amici, a chi volete voi.

Grazie ancora, con tutto il cuore
I Comicomix


Si estas perligosos o no teneis gana de hacer un dibujo podeys tambien aydarnos. Necesita solo que lo digas a los que puenden ser interesados, divulgar este iniciativa.

A escuelas, amigos, a quien quereis vos.


Gracias, muchas gracias de corazòn
I Comix





IMPORTANTE:
Avviso per chi vive a chi vive a Cagliari e dintorni:

Oggi domenica 8 marzo con tante associazioni di volontariato ci sarà una fiaccolata contro la violenza sulle donne e la violenza in generale.

Partenza da Bonaria ore 18:30, fino a piazza Jenne.

Se vi fa piacere vi potete vestire di nero con la spilla della fiaccolata.

lunedì 2 marzo 2009

Vi chiedo un piccolo piacere


Mie cari amici vorrei chiedervi una gentilezza, non è per me è per una vicenda che non dovrebbe capitare...parlo della morte di Niki Aprile Gatti, ne ho già parlato nel post intitolato Essere utili è possibile.

Queridos amigos, queria vos perdir una gentileza, no para mi, para una situacion que nunca tenia que ocurrir...hablo de la muerte de Niki Aprile Gatti, he ya hablado de el en el post titulado Essere utili è possibile.

La madre Ornella ha aperto un blog che si chiama Un angelo chiamato Niki per spezzare l'angosciante silenzio che si è creato attorno a questa strana morte ancora da chiarire...

Su mamà Ornella ha abierto un blog que se llama Un angelo chiamato Niki para romper el angustia silencio que se creio alrededor de esta extraña muerte aùn de aclarar...

Ascoltate le sue parole, a queste aggiungero solo due righe perchè più della voce di una madre non so che possa arrivare ai cuori delle persone...

Escuchais su palabras, a estas añadirè solo dos rigos por que mas del la voz de una madre no se que pudiera llegar a los corazon de las personas...




Ecco io vorrei solo chiedervi se volete di farci un salto, so che alcuni di voi cari amici già siete assidui frequentatori e me ne rallegro...per cui mi rivolgo agli altri, sosteniamo Ornella, non lasciamo sola, un commento, due semplici righe in certi casi fanno la differenza...

He aquì io queria solo perid si queresi de hacer una escapada, se que algunos de vosotros queridos amigos ya volveis de repente y esto me alegra mucho...por eso hablo a los otros, sostenemos Ornella, no la dejomos sola, un comentario, solo dos palabras a vecez puedend ser la diferencia....

Questo spazio-blog ha necessità di essere maggiormente seguito, bisogna fare capire che non siamo come gli altri indifferenti che si giustificano dicendo tanto non è successo a me chi se ne frega!
Aiutiamola a spezzare il triste assordante silenzio di chi dovrebbe farsi in quattro per fare luce sulla morte di Niki, fate passaparole se volete, ma uniamoci e non lasciamola sola, vi ringrazio e vi abbraccio.

Este espacio-blog nececita de ser mas sequito, tenemos que hacer entender que somos diferentes de los que indiferentes se justifican en un: que me impuerta tanto no ha occurido a mi!

Nos ayudemo a romper el silencio ensordecedor y triste de quien tenia que hacer todo lo necesario para que se desclaren las causas de la muerte de Niki, haceis un pasa palabra si quereis, pero juntamos e no dejemola sola, graciaz y abrazos.

sabato 14 febbraio 2009

Un ciudadano onesto a los margenes de la societad

Questo post tradotto sommariamnte da me in spagnolo lo trovate in italiano cliccando qui:

http://liberopensieroberto.blogspot.com/2009/02/e-va-bene-lo-faccio-aiuto.html

Bien, lo hago: AYUDA

Hola a todos.
Este es el post mas dificil de mi vida, y hiere en el profundo mi orugullo, pero he terminato toda las calles juridicas para seguir a vivir.
El ultimma novedad es que mi salario ha bajado de 50 €, muchissimo para mi, a causa del crecimiento del irpef ( impuesto ) ( debido a la cancelazion de el ICI, otro impuesto)
Hoy 14 de febrero 2009, mi cuenta curriente es bajo de 3150,00 €.
Haceis circular lo mas posible el siguente texo, aunque haceis un post en vuestro blog o envialos tra vez correo, por favor, os costara nadie, solo un clic.
Gracias.

"Un ciudadano onesto a los margenes de la societad.
14 de febrero 2009 ,Crema (Italia)

Roberto D'Izzia es un chico de 31 años que vive solo. Sufre de epilepsia, escucha solo por el oreja izquierdera y no puede hacer ningun tipo de esfuerzo fisico debido a un accidente por el dorso, no obstante, han reconocido solo una discapacidad minima, asi que no puede desfrutar de las debidas ayudas economicas. Roberto trabaja por una cooperativa social pero el contrato fue exentido solo hasta el 31/12/2009.
Haora gana solo 950,00 €/ mes y, tiene que pagar un mutuo de 665,00 €/mes, su condicion economica es al borden de la supervivencia; desde proxima semana, en efecto, no tendrà mas dinero para vivir.
Roberto ya ha ententado dodas las calles juridicos para salir de su situacion, pero:

-no puede vender su casa porque no es suficiente a cubrir los gastos de mutuo;
-no existe un amortiguador social por el: no puede mas recibir la tarjeta regional por los transportes y el reembolso pro el acompañamento para los epileticos, por que su percentulal de discapacidad es muy baja;
-no puede disfrutar de el ayuda para pagar las facturas por que tiene la propriedad de su casa;
-no puede disfrutar de un prestido que se llama de onoro es comunal por que es solo para las parejas y no a los soltersos;
-su banco no aproveche la practica de aumentar el mutuo para dejarle liquididad;
-otros bancos negan la subrogacion que necesita para bajar el plazo.
Roberto està pidiendo el empeoramento de la discapacidad que necesita para obtener un reembloso mensil de c.a 430 € pero eso necesitara muchos meses de tiempo; y hasta aquel dia no se como vivir. Si quieres ayudarme, puede enviarme un bonifico a ese cuenta corriente:

IT 63 Z 02008 33400 000040408079 - D IZZIA ROBERTO


Para ponerte en directo contado conmigo y conocerme o pedir otras desclaracion sobre toda la situacion, puedes escrivir a concretamente@live.it"

LETTERA APERTA AI "POLITICANTI" ITALIANI


Ricevo e pubblico perchè trovo che sia molto importante e invito chi volesse a divulgare.

Di Gabriella Fogli

Sono diventata disabile a causa di una malattia rara che, ironia della
sorte, non è ancora riconosciuta come tale. La beffa è che per aver riconosciuta l'invalidità ho dovuto fare ricorso al Tribunale per ricevere la munifica somma di € 248,00 mensili, somma con cui, non essendo in grado di lavorare, dovrei ottemperare ai miei bisogni elementari (un affitto, bollette, nutrirmi e, ogni tanto, anche vestirmi!) Per fortuna ho una famiglia alle spalle altrimenti sfido chiunque a vivere con tale somma, a meno di non dormire per strada o, se si è fortunati, in macchina.

Siamo in piena crisi, ma vorrei ricordare ai nostri Politici che noi invalidi in crisi ci siamo da sempre.

Sono nata in una famiglia in cui Solidarietà, Rispetto ed Altruismo sono stati e sono i Valori trasmessi, pur nella semplicità di un papà e mamma che per farci vivere dignitosamente hanno sempre lavorato in due e con turni inversi vedendosi praticamente solo il sabato e la domenica. Per anni. Tanti anni.. Ho abbracciato da molto giovane le campagne per i diritti delle donne per le minoranze, per i poveri, perchè credevo allora, e credo tutt'oggi, che uno Stato si debba prendere cura dei suoi figli meno fortunati. La Politica e l'impegno Sociale si facevano sul campo, in mezzo alla gente. Oggi invece in campagna elettorale ci si fa fotografare a pranzo dalla famiglia comune per far vedere che si è ancorati in mezzo alla gente e la si ascolta da vicino perchè la Politica entra direttamente nel Sociale...

Quale squallore....e già...i mezzi di propaganda di una volta non vanno più bene, oggi siamo "Europeisti", Multietnici, viviamo nel "Villaggio Globale",proteggiamo le Minoranze, peccato però che nel frattempo ci si è persi di vista le masse e, paradossalmente, sono più tutelate le cosìdette "minoranze di tutto il resto del popolo.

Intendiamoci, come detto prima ho da sempre "combattuto", e continuo a farlo nel sociale, per la tutela dei più deboli, ma ora mi dovete spiegare, e lo esigo come Cittadina Italiana, perchè gli "Invalidi civili" devono vivere con 248 € al mese mentre un Cittadino Neo-Comunitario o Extracomunitario CON CARTA DI SOGGIORNO che lavori in Italia per almeno TRE MESI possa chiedere di farsi raggiungere dai propri genitori, dichiarando di averli «in carico». E questi, una volta qui, hanno diritto a fare domanda per l’«assegno sociale» da 395 a 580 euro mensili più tredicesima pur non avendo mai versato un solo contributo in Italia!!!

Allora, cari politici, è giusto che gli invalidi italiani percepiscano meno dei pensionati extracomunitari?

E' un gioco sporco, questo, un gioco che porta le persone all'esasperazione all'intolleranza, crea malcontento che poi sfocia in atti di barbarie ed alimenta il conflitto e l'intolleranza.

Ma la responsabilità è Vostra. Le nostre Forze Armate non hanno i soldi per la benzina delle macchine e Voi dilapidate i soldi dei contribuenti creando ed alimentando guerre fra poveri. Vi siete asserviti al POTERE per il Vostro personale tornaconto e non servite CON IL POTERE CONFERITOVI gli elettori che in Voi hanno riposto fiducia. E, tra l'altro, ricordateVi che siete nostri dipendenti, i Vostri generosissimi stipendi li paghiamo noi.

Cari politici siete moralmente discutibili, e non basta....tutti parlate di portare ad un ragionevole importo gli stipendi minimi, di adeguare le pensioni agli aumenti della vita, (che scoperta, prima ci avete convinti che la scala mobile era la responsabile di ciò che non andava nell'economia italiana, ora la vogliamo riabilitare...vergogna!!!) ma nessuno, e ripeto nessuno, ha speso una parola per gli invalidi, i mutilati sul lavoro, le persone affette da gravi patologie rare per cui non ci sono cure e non esiste ricerca perchè troppo onerosa per le ditte farmaceutiche, perchè i nostri ricercatori se ne vanno all'estero e perchè lo Stato non finanzia la Ricerca in modo adeguato..Vergogna....

E i L.E.A.? i cosidetti Livelli Essenziali di Assistenza? Che fine hanno fatto? Prima li mettono, e poi li tolgono. E le famiglie si trovano senza aiuti con dei malati che piano piano si consumano tra sofferenze continue ed hanno necessità di essere assistiti 24 ore su 24. Ma l'assistenza costa, e i famigliari il più delle volte si trovano incapaci di gestire la situazione e con lo strazio continuo di assistere all'avanzare inesorabile della malattia, stremati moralmente, fisicamente e psicologicamente. E si sentono e sono soli...Vergogna...

Il ministro del Welfare ha reso noto che la Corte dei Conti ha bocciato i Livelli Essenziali di Assistenza erogati dal Servizio sanitario nazionale che erano stati approvati dal Governo Prodi nell’aprile 2008: non esiste copertura finanziaria; la Ragioneria dello Stato ha preventivato in 800 milioni di euro in più su base annua il costo dei L.E.A.

Il Ministro Sacconi sostiene che la ridefinizione del paniere dei servizi e delle prestazioni offerte dal Servizio sanitario non aveva ottenuto alcun via libera da parte della Ragioneria, nonostante l'allora ministro dell' Economia Padoa Schioppa avesse firmato il provvedimento, insieme al titolare della Salute Livia Turco e al premier Romano Prodi.

Oltre 5700 servizi e prestazioni sono stati annullati.

VOLETE SAPERE CHE COSA HANNO ELIMINATO?

ELIMINATA: vaccinazione anti Papillomavirus Umano (HPV), il virus responsabile del cancro alla cervice uterina, per tutte le ragazze tra l'undicesimo e il dodicesimo anno di età (circa 280 mila ogni anno).

ELIMINATA: la fornitura gratuita di prodotti aproteici (a basso contenuto
di proteine) alle persone affette da nefropatia cronica;

ELIMINATA: la "terapia fotodinamica laser per il trattamento di lesioni
retiniche con Verteporfina" riservata a coloro che sono affetti da degenerazione maculare miopica o legata all'età.

ELIMINATE: diverse prestazioni per la diagnosi o il monitoraggio di malattie
rare (ad esempio, per le malattie metaboliche, il dosaggio degli enzimi mitocondriali e il dosaggio di acidi organici urinari con metodi gas cromatografici).

ELIMINATA: "enteroscopia con microcamera ingeribile" per i casi di sanguinamento oscuro dopo l'esofago-gastro-duodeno-scopia (EGDS) e colonscopia totale negative.


ELIMINATA: la "sedazione cosciente" per i pazienti sottoposti a endoscopie
e biopsie per garantire esami indolori

ELIMINATA: Introduzione di nuovi ausili per la mobilita' personale
(sollevatori mobili e fissi)

ELIMINATA: l'introduzione di nuovi ausili informatici di comunicazione e di
controllo ambientale (tra i quali i comunicatori a sintesi vocale o a display, i sensori di comando, i sistemi di riconoscimento vocale)

ELIMINATA: ausili per la cura e l'adattamento della casa (stoviglie adattate, maniglie e braccioli di supporto)

ELIMINATA: apparecchi acustici di ultima generazione per le persone con
sordità preverbale e periverbale.

ELIMINATA: "Assistenza residenziale extraospedaliera ad elevato impegno
sanitario" che prevedeva un'assistenza continua con pronta disponibilità
medica e presenza infermieristica sulle 24h, destinata a patologie non acute
incluse le condizioni di responsività minimale e le gravi patologie neurologiche, che richiedono supporto alle funzioni vitali, continuità assistenziale e caratterizzate da complessità, instabilità clinica e/o gravissima.

ELIMINATA: Incentivazione per analgesia epidurale nel corso del travaglio e
del parto naturale

ELIMINATA: Diagnosi neonatale della sordità congenita e della cataratta

ELIMINATA: torna come prima l'assistenza specifica a particolari categorie
per le persone affette da malattie rare e da malattie croniche.

ELIMINATE: 109 MALATTIE RARE CHE ERANO APPENA STATE INCLUSE NELL'ELENCO e che quindi non sono più esentate dal pagamento ticket

ELIMINATI: nuovi elenchi delle malattie croniche esentate dal pagamento del
ticke

ELIMINATO: nuovo "nomenclatore tariffario dei presidi, delle protesi e degli
ausili

E che dire del fatto che il malato del Piemonte o della Lombardia, a parità di patologia, ha trattamenti ed assistenza diversi dal malato della Calabria della Campania o della Sicilia? Siamo nella Comunità Europea, ma a livello di Sanità non abbiamo neanche la Comunità in Italia...

Vergognatevi per come avete ridotto l'Italia, ma ricordatevi anche che esiste un Ordine superiore a cui tutti noi dovremo, un giorno, rendere conto delle nostre azioni.

Il negativo ha però sempre una controparte positiva ed è con questa controparte che desidero concludere affinchè valori come la Solidarietà, la Speranza, l'Umiltà, ed anche il Sorriso, la Bontà d'Animo, la Gioia siano sempre ben presenti anche quando "pare" che tutto sia da distruggere.

Non solo condanna quindi, che poi condanna non è, ma solo rilevare come sistematicamente alcuni giochino ad instaurare un clima di sfiducia, di divisione, di egoismo. Solo che in genere chi opera positivamente lo fa senza tanti squilli di tromba, con una grande Umanità ed Umiltà. Onore a tutti questi operatori del "Bene".

Concludo questa lettera con parole di ringraziamento per chi, in mezzo a tanto squallore, opera tra mille difficoltà con altruismo, generosità, delicatezza e agisce in prima persona non solo perchè è il proprio lavoro, ma perchè questo sente. In questo settore rientrano i politici che si applicano in modo onesto, mettendosi al servizio della Nazione, del Popolo e che si occupano concretamente di risolvere i problemi.

Per quanto mi tocca personalmente desidero ingraziare il personale dell'URP dell'ASL 19 di Asti per la pazienza e la competenza con cui mi hanno aiutata
ascoltata ed anche sopportata quando li ho "investiti" con mille problematiche. Ed anche le Assistenti Sociali del Comune di Asti che operano in mezzo a mille difficoltà con bilanci sempre più ridotti al lumicino e che sono sempre disponibili ed aperte all'ascolto e che in collaborazione con la sig.a Torchio del comune di Asti hanno reperito dei fondi raschiando "il fondo del barile", i medici e gli infermieri di Infettivologia, Fisiatria, Psicologia medica,il Centro per la Terapia del Dolore,la direttrice della Farmacia dell'Ospedale, il dott. Martiny per il Suo intervento e grazie anche all'operato prezioso dei volontari.

Un ringraziamento particolare va all'On.le Mercedes Bresso Presidente della
Regione Piemonte ed all'Assessore al Welfare Teresa Angela Migliasso per il loro impegno a favore dei disabili e delle loro famiglie, rappresentanti di Istituzioni che agiscono concretamente sul territorio svolgendo egregiamente il proprio mandato a favore dei cittadini.

Stendo un velo pietoso su tanti altri medici che si sono dimenticati il Giuramento di Ippocrate e che sono indegni di essere definiti MEDICI per come trattano e si comportano con l'ammalato, non alzando nemmeno la testa quando entrano, non rispondendo al saluto. Come se l'Essere Umano che hanno davanti in sofferenza fosse invisibile. Provo per loro sentimenti di Compassione, perchè hanno dimenticato che cosa significa Solidarietà e Rispetto.


giovedì 5 febbraio 2009

GIU' LE MANI DALLA SANITA' MENTALE!!!

Non so proprio da dove iniziare con questo post che mi sta veramente a cuore, il tema è la rifoma della legge 180 o legge Basagliana, per intenderci quella che istituendo il tso, ha permesso la chiusura dei manicomi...

No se de donde empezar con este post que me interesa mucho, que babla de la reforma de la ley 180 o ley Basaglia, la que, insituendo el tso, permetio de cerrar los manicomios...



Eviterò troppa teoria, termini tecnici che sto acquisendo, ma non potevo non fare dei richiami di approfondimento così che chi ne avesse voglia possa saperne di più, che non fa di certo male!

Forse, dovrei partire da uno dei punti del programma di Berlusconi su tale legge.

Quizar, tenia empenzar de uno de los punto del programme de Berlusconi sobre este ley.



Poi proseguire col parere dell'UNASAM ( unione nazionale per le associazioni della salute mentale)...

Despes seguir con el opinion dell'UNASA ( union nacional por las asociaciones de salud mental)...

Intervento al Convegno “Andare oltre la Legge 180 del 1978”
Roma 17 Dicembre 2008

...4) Il TSO

Per ciò che riguarda il ruolo del TSO nell’ambito di un programma terapeutico non ci sembra superfluo ricordare che il TSO non è in grado di risolvere, da solo, la variegata richiesta di assistenza alla persona con sofferenza mentale, ma è soltanto una misura che può consentire il superamento di momenti e circostanze particolarmente difficili, purché eseguito nei modi e nei luoghi adeguati: per essere giustificato, trattandosi comunque di un gravissima limitazione della libertà personale, deve essere perciò effettuato presso strutture ineccepibili sia dal punto di vista medico che ambientale; la sua durata non può essere predeterminata ma deve essere stabilita giorno per giorno in base al decorso clinico e alle effettive necessità del paziente e non, come avviene attualmente, determinata dalla urgenza di disporre di un posto letto per altri pazienti in attesa di ricovero; né può essere prolungata oltre lo stretto periodo di tempo necessario per ottenere un miglioramento consistente che consenta di affidare il paziente alla famiglia e alle strutture territoriali.Non abbiamo alcuna pregiudiziale sulla durata del TSO che deve essere dettata da considerazioni esclusivamente mediche, ma siamo contrari a qualsiasi forma di TSO definito “a priori”prolungato e riteniamo, pertanto, che la prescrizione di un TSO di sei mesi, oltre che dannoso e assurdo, contrasti con elementari norme giuridiche e con la stessa Costituzione. Più che modificare la legge, che, al di là di garanzie formali, consente tuttavia ancora oggi l’uso e l’abuso di una tale prassi, riteniamo che sia fondamentale la reale rispondenza del TSO alle sue finalità terapeutiche. Il problema principale infatti non è quello di assicurare l’osservazione formale di procedure di garanzia che nella pratica quotidiana finiscono fatalmente con lo scadere in una burocratica routine, quanto quello di garantire la cogenza e la piena attuazione dell’atto medico.

Discurso en la Conferencia "Ir paratras la ley 180 del 1978"

...4) Il TSO

En lo que respecta el papel del tso dentro de un programa de tratamiento no parece superfluo recordar que el tso no puede resolver, por si solo, la diversas solicitudes de asistencia a la persona con sufrimiento mental, pero es solo una medida que puede permitir de adelantar momentos y circustancias especialmente dificiles, a condicion que ejecutados en la forma prevista y en los lugares adecuados: y para justificarlo, ya que sin embargo es una grave limitacion de la libertad personal, por lo tanto, debe ser esgiudo en extruturas impecables desde el punto de vista medico y ambiental; su duracion no puede ser predeterminada entonces tiene que establecerse dia por dia a segun de la evolucion clinica y a las verdader necesitades del paciente y no, como se actua, determida por la urgenza de disponer de una cama por los pacientes en espera de hospitalizacion; tampoco puede ser prolongada mas alla del estrecho periodo necesario para obtener un mejoramiento valido que permite de dejar el paziente a su familia y a las extruturas teritoriales. No tenemos prejuicios sobre la durada del tso que debe ser dictada por consideraciones puramente medica, pero nos oponemos a qualquiera forma de tso definidas "antes" prolongado y creemos, por tanto, que la prescricion de un tso de 6 meses, asì como absurdo y prejudicial, contraste con la base juridica y con la misma Constitucion. Mas que modificar la lay, que, desde garacia formale, permite todavia el uso y abuso de estas praticas, creemos que sea fundamental la real respondencia del tso a sus finalidades terapeuticas. El principal problema no es garantizar el obseracion formal de procedimientos de garantia que en la pratica cotidiana termina fatalmente con el final de una rutina burocratica como para garantizar la union y la plena aplicacion de el acto medico.


Magari leggete anche sul forum della salute mentale la parte che parla dell'incotro in senato per discutere i decreti leggi promossi per andare oltre la legge 180...

Tutte queste citazioni perchè trovo corretto che prima di farsi un idea sia sempre meglio documentarsi ampiamente...

Io posso dirvi che per me un tso dovrebbe essere considerato un fallimento per gli operatori perchè non sono riusciti a instaurare un rapporto fiducia col paziente, dovrebbe durare il meno possibile ora esistono 7 giorni orientativi che non sono prefissati a priori, anche perchè vengono a mancare diritti fondamentali delle persone, per cui abborro l'idea che con queste riforme si voglia stabilire a priori un tempo minimo di durata rinnovabile, di tso, un ricovero contro la propria volontà, di 6 MESI!!!
E poi ribadiamo un concetto: non è che siccome sei ricoverato contro la tua volontà e prendi medicinali secondo la discrezione dei medici questo vuol dire che devi essere legato!!!

Qui ci stiamo muovendo per aprire le porte dei reparti spichiatrici e per ottenere che LE CONTENZIONI FISICHE SIANO ELIMINATE E CONDISERATE TORTURA!!!



Mio Dio ho tanto da dire e ho paura di fare un minestrone, si avvicinano le elezioni regionali qui in Sardegna, dove attendevamo da 30 anni un piano sanitario, dove la salute mentale più funzionale era maggiormente quella in mano ai privati, in questi due anni e mezzo di giunta non solo si sono pareggiati i conti, e sono stati fatti confluire dei mezzi economici a questa che sembrava essere medicina di seconda categoria...
Soru può non piacere, non essere perfetto, non ha sempre fatto bene ma potete contrallare qui il bilancio della giunta ad esempio...
Ho paura che anche questa terra finisca nelle mani della destra...vanificando gli sforzi, le lotte e gli enormi progressi in questo caso sulla salute mentale...


Vi consiglio un libro che io per prima voglio leggere si intitola Il manuale di augusta f
scritto da Giovanna Del Giudice edito da Sensibili alle foglie.

venerdì 30 gennaio 2009

Per la Solidarietà.

Una piccola premessa: il pc non mi partiva come il mio gentile e amato messaggero vi ha riferito, è stato "salvato" in tempo per mantere una promessa nonostante siano giorni frenetici.
Del resto è anche per una buona causa: tradurre e divulgare il Manifesto per la Solidarietà.
Per cui grazie a Rita per avermi informata.

Una pequeña premisa: problemas con pc, como mi amado y gentil mensajero os ha preguntado, tube salvado en tiempo para mantener una promisa, no obstante ha sido dias freneticos.
Por el resto es tambien por una buena intencion: traducir y divulgar el Manifesto por la Solidariedad.
Por eso gracias a Rita por su informacion.



MANIFESTO PER LA SOLIDARIETA'
CHI SIAMO: quelli che sottoscriviamo questo manifesto, siamo cittadini nel pieno dei nostri diritti civili, e titolari de la sovrabità popolare, dalla quale derivano i poteri dello Stato. Noi firmatari ci rivolgiamo a tutti i cittadini del mondo, al corrente della situazione della povertà, fame e malattia che si trova in gran parte della popolazione umana in un momento storico, come attualmente, dove si dispone dei sufficienti mezzi politici, economici e scientifici che potrebbero risolvere questi problemi. Questo manifesto ha una vocazione di universalità, e va mandato a tutta l'umanità, a ogni essere umano che vive nella terra, affinchè prenda consapevolezza della terribile situazione che affrontano miglioni di persone e che in qualche modo si attivino di conseguenza per porre fine a questa insostenibile situazione. Per questo la versione originale in spagnolo verrà tradotta in diverse lingue, perchè il nostro obbiettivo è quello di far arrivare la voce dell'opinione pubblica nei luoghi dove si prendono le decisioni politiche e economiche nel mondo.


MANIFESTO POR LA SOLIDARIEDAD

QUIENES SOMOS: Los que suscribimos este manifiesto somos ciudadanos en el pleno uso de nuestros derechos civiles, y titulares de la soberanía popular, de la cual emanan los poderes del Estado. Los firmantes nos dirigimos a todos los ciudadanos del mundo, conocedores de la situación de pobreza, hambre y enfermedad en la que se encuentra gran parte de la población humana en un momento histórico, como el actual, en el que se disponen de los suficientes medios políticos, económicos y científicos que pudieran solucionar estos problemas. Este manifiesto tiene vocación de universalidad, y va dirigido a toda la humanidad, a cada ser humano que habita el planeta, para que tome conciencia de la terrible situación a la que se enfrentan millones de personas y de alguna manera actúe en consecuencia para terminar con esta insostenible situación. Por ello la versión original en español será traducida a diversas lenguas, pues nuestro propósito consiste en hacer oír la voz de la opinión pública en los lugares en las que se toman las decisiones políticas y económicas del mundo.

Nulla di più da aggiungere se non un invito magari a tradurlo pure in sardo, dato che questo anno il G8 si terrà proprio qui alla Maddalena

Nada mas de añadir solo un invito para traducir tambien en sardo, pues que este a
ño el G8 estarà por aqui en la Maddalena

Guardate il video, parla più di mille parole...

Mirais el video, habla mas que mil palabras...



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