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domenica 27 luglio 2008

Sconcerto

Se mi fermo a riflettere in quale direzione volge questa che ancora definiamo società civile, di sicuro è più semplice e facile rifugiarsi in sogni malinconici e fantastici di cui dipingo con i miei versi questo blog.

Si ha quasi l'esigenza di un sogno, anche un film conffezionato da una fervida immaginazione...di un angolo in cui rifugiarsi e rifocillarsi per poi poter avere la giusta energia per reagire alle innumerevoli ingiustizie, ormai all'ordine del giorno, che ci circondano, ci inondano quasi ad assuefarci.
Di credere nei veri valori di rispetto della vita di tutti senza distinzione alcuna, di sperare che ancora con le nostre moltepici azioni, possiamo cambiare in meglio la situzione...

Il mio sconcerto massimo, e non finirò mai di dirlo è il modo di rapportarsi a tutto ciò di molti: l'indifferenza e l'egoismo che dilaga e che continua a favorire tutto ciò, lasciando indisturbati attegiamenti violenti che ormai sembrano essere non solo protetti, ma anche sponsorizzati oltre che istituzionalizzati...

Per non parlare di quanto odio vedo in giro negli occhi di chi non si accorge delle proprie fortune, mentre in coloro che avrebbero non solo tutti i diritti ma anche le ragioni per provare questo sentimento, per contrario e assurdo parlano di amore...

Io non potrò abituarmi a tutto questo, ne starmene zitta o voltare la faccia verso un altra direzione perchè l'indifferenza non mi appartiene.

Quando si capirà che solo imparando a considerare una qualsiasi ingiustizia subita da chiunque di interesse di tutti queste avranno i giorni contati?
Quando si finirà di preoccuparsi solo del proprio angolo di giardinetto fregandosene se il proprio vicino di casa non ha nemmeno il necessario per la proprio sussistenza, per quanto tempo ci si farà rincitruillire il cervello, quello che ancora ne rimane, dalle informazioni confezionate, dalle fiction con messaggi subliminali nemmeno tanto velati...

Se rimarremo indifferenti se continuiamo a farci alimentare dall'odio se continueremo ad essere egoisti, saremo e rimmarremo sempre complici e mandanti di tutte le ingiustizie che ci circondano.

16 commenti:

Luigina ha detto...

Avevo letto che rientravi dalle tue vacanze il 29. Spero che il rientro anticipato sia dovuto a qualche cosa di piacevole anche se dallo sconcerto espresso nel tuo post, che condivido, non sembra. Cmq credo che la maggior parte delle persone di fronte alle ingiustizie quotidiane sia presa da un senso di impotenza piuttosto che da indifferenza

acquachiara ha detto...

:-)
anche il guerriero più impavido ha bisogno di un angolo per riposarsi.

Mi hai preceduto, sono considerazioni che giravano anche dalle mie parti perchè è sempre difficile comprendere cosa in realtà possiamo fare in modo concreto, la risposta primaria resta cambiare se stessi per cambiare l'ambiente che ci circonda.
Certo viviamo in tempi in cui il tempo e sempre più ridotto e gli eventi accelerati dove il pensiero crea sempre con maggiore forza e velocità e l'indifferenza finisce per essere il male maggiore perchè permette al pensiero negativo di prevalere e dominare la scena.
Hai detto giusto , chi conosce parla di amore anche quando si trova costretto a subire l'ingiustizia, ma questo è anche il meccanismo che spezza la catena dell'odio generalizzato mentre l'indifferenza non pone ostacoli al suo diffondersi.
Le fragili canne, quando si alza il vento si piegano e lo lasciano passare, ma non trascurano mai di rialzarsi dopo il suo passaggio perchè non gli hanno permesso di essere sradicate, è la fiera quercia che si oppone con forza che rischia di essere abbattuta, ma questo non significa che le canne stiano dalla parte del vento, anzi, nel lasciarlo passare hanno accelerato la su dispersione.
Se non si offre terreno adatto, il seme non potrà germogliare :-))

Mat ha detto...

ish..fai bene a nn abituarti a queste cose..
il giorno che decideremo di smettere di incazzarci e di lottare...sarà la nostra vera e definitiva condanna!
un bacione

Ishtar ha detto...

Luigina
non sono ancora rientrata dalle vacanze, rientro per l'appunto il 29, ma posso aggiornare il blog grazie alla mia amica che mi fa utilizzare il suo pc.
Io quando ho scritto questo post mi riferivo in modo molto generale all'umanità in genere non proprio a tutti, l'impotenza la capisco, ma l'indifferenza non la tollero!
Certo che voi amici blogger non fate parte di queste persone per fortuna!
Ciao
.......
Ac
ma allora siamo nella stessa lunghezza d'onda?
Ahaha :)
........
Mat
in effetti non potrei proprio arrendermi ne abituarmici!
Ciao :)

wilson ha detto...

C'è tanta forza in quello che dici.

Anonimo ha detto...

da quindici anni scrivi poesie da quindicenne d'altri tempi, è uno dei complimenti più grandi che riesco a farti.
e poi, non temi i fantasmi, combatti i mulini a vento e li fai rinviare a giudizio, parli come Che Guevara e forse non l'hai mai letto
sei stata avvistata mentre guardavi il tramonto dal buco di una serratura, fotografavi le ombre e il luccichio del sole, ma un titolo quello non riesco a trovarlo eppure ho parecchio mestiere. ho un lungo racconto, quello che diventerà un fumetto, che vorrei leggessi, sai dove trovarmi?

Ishtar ha detto...

Wilson
sarà che ci credo fortemente!
Ciao
.......
Anonimo
per gli altri e non per me, so come rintracciarti, sai che sto per rientrare, e poi tu scendi entro breve in Sardegna, ti ho promesso una passeggiata con me di quelle che ho descrito in un precedente post, per ringraziarti per le due giornate trascorse insieme interessanti e per nulla banali, dato che anche tu adori camminare proprio come me, non ricordo però il nome del lago...la solita smemoratella di nomi!
Leggerò con piacere il tuo romanzo anzi con vero onore, ma del resto hai il mio numero ti manca solo la mail ma rimedieremo!
Ma a Roma risalgo il 29 agosto fino al 1° settembre, sai anche il perchè.
Per il titolo io scherzavo...ciao fumetto! ahaha :)

acquachiara ha detto...

dipende dall'onda, se è abbastanza lunga ci facciamo il surf ahahahah
é probabile, siamo tutti collegati e capita che qualcuno ha una linea migliore, c'è un inconscio collettivo che fà da unità centrale e i pensieri finiscono per nascere in molti posti.
Per questo che non mi stancherò mai di sottolineare quanto sia importante avere pensieri positivi e non di odio o vendetta :-)))

un abbraccio lineare :-DDD

stella ha detto...

IS carissima come ti capisco...Avevo postato sull'indifferenza,ricordi?Un abbraccio e buon rientro!

ziorina ha detto...

Ben detto Ishtar, l'indifferenza e l'odio ci rendono complici di ingiustizie...
Fai bene a non restartene zitta, ma scherziamo!! il silenzio dell'indifferenza è la morte della vita! Quindi urliamo a scuarciagola anche se viene scomodo, che ognuno coltivi il proprio giardino per ospitare tutti i fiori e non solo quelli che riescono meglio per noi.
Vai Ishtar!! mi piace un sacco la tua grinta.
Abbracci!!

Anonimo ha detto...

Amore ben tornata a Cagliari ma Roma gia' sente la tua mancanza, le canne non si spezzano e' vero si piegano al vento ma a volte e' talmente tanto forte che sembra voglia sdradicarti.
Strano ultimamente almeno io, noto che piu' parli senza rancore e astio e piu' si alimentano mulinelli fortissimi di rabbia.
Sembra quasi una lotta senza speranza impari, sbigottita mi sorge una domanda e' possibile che l'amore faccia tanto paura?
E' piu' capibile e concepibile l'odio il disprezzo per questa terra? gli abitanti hanno saputo coniugare e mettere in atto la violenza e l'oscuro come principio di vita.
Sembra quasi di parlare un'altra lingua e diventi pericolosa se le tue modalita' sono diverse, qulache giorno fa ho pensato alle catacombe cristiane alle persecuzioni, ho sentito una lacerazione profonda ma nello stesso tempo una grande comunione.
Ciao bella appena torni ti faro' una sorpresa.
stefania

stella ha detto...

Bentornataaa Is .Bacioni

Cesco ha detto...

Parole sante, Ishtar. Ci sarebbe molto di più, ma credo che tutti noi siamo abbastanza intelligenti per capire perfettamente il senso di queste poche righe, riassunte molto chiaramente. C'è una cosa triste in più, che in questi giorni sembra farsi largo: l'eliminazione degli assegni sociali. In pratica, l'essere poveri diverrà una colpa. E io continuo a chiedermi se tutto questo viene fatto perchè migliaia di miliardi di euro andranno a costruire un'inutile ponte sullo stretto...

veronica ha detto...

La situazione Ishtar è esattamente come tu l'hai descritta, però non so più se credere in un miglioramento delle cose. Forse l'unica cosa che resta dafare è imparare a difendersi da quello che la vita ci riserva.

Ishtar ha detto...

AC
per il surf ti rimando a Cesco lui è più adatto di me!
Per i pensieri positivi...ne faccio anche fin troppi e alla volte anche troppo mielosi!
Hahah ciao :)
...................
Tesoro mio
anche io sento la vostra mancanza, anche di Roma, che diciamolo è proprio bella!
Ricorda i nostri discorsi: l'amore è l'arma più potente, è un pensiero che può annullare l'odio e le catene di vendette che sponsorizzano le violenze...
Certo non è sempre facile questo ma entrambe la pensiamo allo stesso modo, l'odio non ci appartiene, non aspiriamo alla vendetta ne alla finta giustizia...
Ma non ci fermeremo non ci arrenderemo, andremo avanti per coloro che sono in vita...
Ciao tesoro ti abbraccio :)
........
Stella
grazie pensa ho ripreso a lavorare domani commissioni e venerdì tutto il giorno!
Sopravviverò! :)
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Ziorina
grazie, quella non manca anzi alle volte è pure troppa mi infervoro tanto quando credo in quello che faccio e si sente!!!
Ciao :)
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Cesco
vedi sotto ad alcune iniziative utili solo per pochi c'è sempre l'egoismo e la storia si ripete di secolo in secolo di nazione in nazione...
Ciao
.........
Vero
mai smettere di sperarci, la speranza è un grande alimentatore, e ricorda alcune utopie alle volte diventano realtà ma bisogna lottare per questo sempre senza tregua senza risparmiarsi credendoci veramente!
Ciao dolcissima ti ho pensata mentre guardavo in via dei fori romani a Roma non ricordo esattamente in quale dei fori, perchè c'erano degli archeologi... :)

pmor ha detto...

ti faccio omaggio del testo di una canzone di Niccolò Fabi:

Dillo pure che sei offeso
da chi distrugge un entusiasmo
da chi prende a calci un cane
da chi è sazio e ormai si è arreso
da tutta la stupidità
chi si offende tradisce il patto
con l'inutile omertà
rimane senza la protezione
del silenzio, dell'assenso
del "tanto dobbiamo sopravviverci
qui dentro"

Quando vivere diventa un peso
quando nei sondaggi il tuo parere
non è compreso
quando dire amore diventa sottinteso
quando la mattina davanti al sole
non sei più sorpreso

Offeso

Dillo pure che sei offeso
dalle donne che non ridono
dagli uomini che non piangono
dai bambini che non giocano
dai vecchi che non insegnano
se hai qualcosa da dire dillo adesso
non aspettare che ci sia un momento
più conveniente per parlare

Quando vivere diventa un peso
quando nei sondaggi il tuo parere
non è compreso
quando dire amore diventa sottinteso
quando davanti al sole la mattina
non sei più sorpreso
dillo pure che sei
offeso

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