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sabato 15 marzo 2025

CI SONO MAESTRI E MAESTRI

La mia indole ribelle è sempre rifuggita da chi si professava come guru maestro...mentre ho sempre provato stima e cercato di essere spugna nei confronti dei professionisti che amavano insegnare il loro mestiere con amore e dedizione :) Tuttavia ci sono Maestri di vita, che nella loro saggezza ed umiltà non sanno di esserlo, e come tali non si presentano. Illuminano come fari solo con la loro presenza, tutti coloro che li circondano e o hanno la fortuna di incontrarli nella loro vita. Emanano una luce che l'occhio non è più abituato a vedere ma l'anima riconosce e se ne sente attratta. Sono generalmente schivi, selettivi e dallo sguardo che sorride, buono ma acuto, ricorda quello di un eterno bambino.Ironici, amano la semplicità e riescono a vedere il bello ovunque. Hanno superato e vivono con grande coraggio ed impegno le loro prove della vita, e si rendono conto che hanno fame di sapere,che per loro non è mai abbastanza.Non ti consegnano la verità unica inviolabile uguale per tutti, ma ti aiutano, stimolano a trovare le tue. Sanno dire cose che per molti sono scomode, tuttavia le verità e l'amore sono alla base dei loro pensieri, parole ed azioni. Anche per questo talvolta è difficile stargli accanto, oltre a cercare di seguire il loro ritmo di comprensione delle cose, e questo perchè ci si dimentica che il cammino spirituale è un percorso che scorre dentro, unico e senza gare, ma di costanti sfide e solo con te stesso, per superare i tuoi limiti. Generano grandi aspettative e difficilmente gli si "perdona" l'umana imperfezione e debolezza, ognuno anche i più saggi hanno i loro momenti di sconforto.Per questo è bene ricordare che non ci sono ne vicincitori ne vinti, ne persone migliori o peggiori, ognuno è dove deve essere. Per me un maestro è colui che non ti chiede di essere seguito ma tu scegli di farlo!Dona il suo sapere acquisito con l'esperienza affinchè possano goderne più persone... Il mio primo maestro è stato e continua ad essere la vita, mi ha dato diversi scossoni, ho scelto di affrontarli di petto piuttosto che subirli passivamente compiangendomi... Ho anche la fortuna di conoscere persone sagge, e di questo sono veramente grata e mi sento onorata, del resto l'esempio insegna anche più di mille parole. Prima divoravo libri, arrivavano nei modi più strani, anche in libreria alcuni mi sceglievano, ma ammetto che la lettura non è mai stata una gran passione :D sono fasi. Diciamo che la vita, le persone che illuminano, le letture, la volontà e l'attenzione, ci aiutano e scoprire ed ad avvicinarci alla persona saggia che è in noi, ma spesso facciamo finta di non conosccerla, di non ascoltarla, perdiamo la fede. In qualunque punto tu sia affidati e fidati, sappi che non sei solo, il forte desiderio di elevarsi indicherà le risposte, spianerà le strade, e aiuterà a trasformare gli ostaccoli in opportunità!

martedì 25 febbraio 2025

GIOIA E GRATITUDINE

Non mi ero mai chiesta il perchè sia al risveglio che prima di abbandonarmi al dolce dormire, sentissi una gioia immensa. Sarà che non ci si suole porre domande quando arrivano cose belle! Poi durante una lezione del corso di FILOSOFIA PRATICA, parlando di momenti di alta consapevolezza, ho pensato e capito che stava succedendo proprio questo. Ho poi letto questa frase di Sadhguru: "La gratitudine non è un atteggiamento. La gratitudine è qualcosa che fluisce in te quando sei sopraffatto dalla riconoscenza per ciò che hai ricevuto." Se ricevi un dono non è naturale ringraziare? Ed ecco perchè la mia risposta alla gioia è render grazie! Da quando ho ripreso la pratica della meditazione, ho notato che questi momenti sono aumentati, arrivano spontanei anche durante la giornata :) Dovremmo iniziare a farlo anche per le avversità e difficoltà, che la vita, saggia maestra ci dona, affinchè la nostra anima possa risplendere e riaffiorare per la sua vera essenza. Immagina di nascere come una pietra talmente rozza, e piena di strati di polvere, da sembrare del tutto insignificante e chè le prove della vita scuote, scalfisce, ripulisce fino a far riemergere la sua vera forma - luce. Non è facile ne automatico, tuttavia non è impossibile. Eppure oggi siamo il risultato di tutto ciò che abbiamo vissuto. Se la nostra consapevolezza fosse sempre elevata, svolgeremo con gioia anche ciò che non ci piace fare...ma spronarsi a compierle ugualmente, sapendo che sono sane e giuste per il nostro benessere è già un passo :) Del resto "il lavoro è più importante dei tuoi pensieri, giudizi e pregiudizi" Per cui non scoraggiatevi, siate pazienti e continuate a coltivare il momento presente e la consapevolezza :)

sabato 5 ottobre 2024

E' NELL'ATTIMO PRESENTE LA CHIAVE PER LA CHIARA VISIONE

E'da giorni che arrivano intuizioni che sciolgono nodi, come puzzle mancanti, che d'improvviso arrivano per donare una chiara visione dell'insieme :) Al chiedermi a cosa fosse dovuta questa grazia divina, sono giunta alla conclusione che è merito del percorso che da qualche anno sto seguendo nella scuola di filosofica pratica... Grazie alla prima delle tante pratiche strumenti della stessa: COLTIVARE IL MOMENTO PRESENTE. Solo così riusciamo ad essere connessi con noi stessi, la nostra vera essenza distinguendo tra i veri bisogni e quelli indotti. Mentre ero distratta guardando il bicchiere mezzo vuoto, non godevo del contenuto che avevo a disposizione, la precarietà lavorativa mi ha fatto aprezzare il poter godere del tempo per me stessa, trovare il lato positivo dei doveri che svolgevo quasi con la molletta nel naso, apprendere il perchè di certe convivenze, ad esempio come comunicare i concetti affichè arrivino al cuore,con gentilezza e amore, piuttosto che risuonare come lamentele critiche, evitando malesseri ed inutili equivoci:) Mi sentivo intrappolata, bloccata, incapace di avanzare, mentre la mia anima scalpitava per cercare di mettersi in contatto con me :P Per cui ogni giorno trova il tuo pensiero positivo, il tempo per meditare, cantare, ballare, scrivere, leggere, fare giardinaggio, artigianato, attività fisica. Ad ognuno il suo modo personale per rimanere nell'attimo presente-presente a se stesso ;) (Non ricordando se o meno ne avessi già parlato e consigliato questo corso on line totalmente gratutito,aggiungo di seguito il link del sito per chi fosse interessato: https://www.scuoladifilosofiapratica.com/?fbclid=IwY2xjawFt0LBleHRuA2FlbQIxMAABHTVso5VbuA08ykFl_WO-HA2DQYMKy5N84ykn6Bp2Unrv4GgbTNvVNIaylw_aem_GvOy3r9CAkaikyVrr6oAMg)

domenica 31 marzo 2024

L'amore è un domo ma amare è una scelta!

Chi sei veramente? Amore puro! Questa fu la mia risposta spontanea a questa domanda. Se ci pensiamo tutto è amore, ci viene servito come un dono pronto da coglie per riempire i nostri cuori di gioia...ma amare è una scelta! Ci vuole una buona dose di coraggio per decidere di abbandonare la corazza, spogliarcene e mettere a nudo tutte le nostre paure e fragilità, si è disarmati di fronte alla prepotenza con la quale questo dono ci arriva quasi inaspettato...l'altro si mostra come uno specchio pronto a riflettere tutto ciò che di noi abbiamo sempre ignorato deliberatamente.... E con tanto impegno a quattro mani, con reciprocità, si diventa coppia, amici, famiglia... L'amore è un germoglio che cresce nel nostro cuore ma sboccia solo se lo riversiamo nel cuore altrui, non è per sempre ma sempre in ogni istante :) Che l'amore in ogni sua forma non resti fermo nei nostri cuori ma trabocchi per sbocciare e moltiplicarsi in ogni dove :) PS: non avevo mai notato il fiore del limone, è stupendo nella sua semplicità, eppure era li di fronte ai miei occhi, nel giardino di casa...quanta bellezza perdiamo per strada che non ritornerà più.

venerdì 2 febbraio 2024

La potenza delle parole...

Mentre la pronipotina con gli occhi quasi lucidi diceva: Mi manca mamma, le ho risposto che doveva essere felice di sentire la sua mancanza, perché era segno dell'amore che prova per lei... Inizialmente è rimasta un pochino perplessa poi però ha cambiato espressione, quasi sorrideva, anche perché si è beccata solletico e coccoline varie 😉 Non abbiate timore di dire alle persone che ci mancano, che sono nei nostri pensieri e nei nostri cuori, non date per scontato che lo sappiano, ne ciò che sentite... Foto dal web: un lago a forma di cuore ☺️

venerdì 22 dicembre 2023

Il perdono è amore verso se stessi

Perdonare ti libera. Ti libera da quella situazione che dovrebbe rimanere nel passato per poterti godere e concentrare sul presente. Ti libera, permette di lasciare andare quella persona, che era un viadante, strumento del destino per darti quell' insegnamento lezione; non tutti sono destinati a stare sempre nella tua vita, come anche tu in quella altrui. Ti libera perché se riesci a perdonare gli altri vuol dire che lo sai fare anche con te stesso 🧘🪷☯️

martedì 12 dicembre 2023

Tradimento: gran perdita di tempo 😜

Sarò impopolare ma a me il tradimento sa di perdita di tempo. Pensare che per sentire "due" ormoni in subbuglio, su di giri, si possa perdere la bellezza della complicità conquistata nel tempo... Non significa che non ci siano state tentazioni, e per fortuna direi, perché senza come potremmo continuare a scegliere giorno per giorno, il nostro amato? Semplicemente non fa per me, ma rispetto le scelte atrui, perchè ogni coppia è un mondo a se, e se ambe due le parti sono concordi non vedo trovo che sia tale, è il pensiero di dover mentire, ingannare, nascondere che mi disturba, da persona trasparente, mi sento a mio agio in rapporti chiari e rilassati. In somma sintesi, se non si ci sente amati, appagati, rispettati e in squadra, che essere brave persone non è sufficiente a tenere in piedi una relazione, meglio darci un taglio! PS: non ditelo a nessuno, ne si offenda il mio amato, se ogni notte mi abbandono al mio amante adorato, che si chiama letto 🤣🤣🤣

mercoledì 1 novembre 2023

Ciò che hai dentro si vede anche fuori :)

Quando inizi a darti la priorità, apprendi ad amarti e a segnare i giusti confini tra i tuoi bisogni e quelli di coloro che contano nella tua vita. Si creano una serie di cambiamenti con un effetto quasi domino, appena cade il primo tassello, tutti gli altri fluidamente seguono. Come se avessi occhi nuovi per vedere, le richieste che poni all'universo si realizzano, per questo bisogna stare attenti a ciò che si desidera :) Ho ripreso a fare il giusto movimento, per procedere con quello che é il mio stile di vita: prevenzione e cura della salute psicofisica; ho iniziato un corso di filosofia pratica on line, completamente gratuito e accessibile a tutti, che raccomando!(http://www.scuoladifilosofiapratica.it/ ) Tutto mi riporta, mi suggerisce che devo riprendere a meditare... Adesso mi godo ogni istante, lascio fluire ciò che sento in bene e in male, senza giudizio, pregiudizio, stress aggiunto, creando così spazio nel mio cuore per la gioia, lo stupore e la gratitudine. Ho smesso di cruciarmi per ciò che non arriva, mi circondo di ciò che carezza la mia anima, cerco di rispettare i miei tempi e prendermi delle pause. Sono piacevolmente contenta di ricevere conferme e coccole di stima...di aver capito che tutto arriva solo quando si è pronti per poter vivere al meglio quella data esperienza. Non so dove sto andando, e francamente non mi importa perchè mi sto godendo il cammino :)

martedì 21 marzo 2023

A te che hai l'anima sempre in fermento, a te che l'hai sempre vissuta come un tormento, parlo a te, ma anche a me: sappi che sei un pozzo senza fondo, che non si accontenta del conosciuto, tangibile, preconfezionato, stai cercando il modo per vivere in questo mondo, nella tua misura ideale.

venerdì 6 gennaio 2023

La vita è una scuola non un'attivitá commerciale

E' da tempo che ci danneggiamo paragonando la nostra vita ad un'attività commerciale. Parole come tirare le somme, fare il bilancio, ma soprattutto: FALLIMENTO, non fanno che mortificarci. E' chiaro che ci hanno abituati a notare solo gli errori, gli aspetti negativi; è diventato un automatismo. Basti pensare alla reazione degli alunni di un insegnante, che appositamente sbagliò un risultato su 10, di una tabellina. Tutti notarono unicamente l'errore e nessuno diede valore, importanza ai 9 esiti corretti. Facciamo la stessa cosa nella nostra vita, ci giudichiamo, ci trattiamo come il nostro peggiore nemico, ci paragoniamo e talvolta ci mettiamo in competizione, con gli altri...Spero e auspico, che il tempo e la forza di volontà, ci insegni a trattarci come fossimo i nostri migliori amici, di accettare, lasciare andare, le cose, situazioni, relazioni, che sono terminate o non andate come avremo desiderato; sforzarci per osservare da diverse angolazioni e poter trovare e valorizzarne anche gli aspetti positivi.... Siamo in una grande scuola, che con i suoi scossoni, cerca di tirare fuori il meglio di noi, cerchiamo di essere il cambiamento che vorremmo vedere negli altri, perché siamo le uniche persone che possiamo cambiare!

giovedì 29 settembre 2022


Come la natura dell'altalena è di alternare salita e discesa, così l'equilibrio non può essere statico, fermo, ma per essere naturale, sano, vivo, ha necessità di mutare costantemente...

Hai mai pensato che si muore una sola volta? ma se accetti le sfide prove, puoi vestire diverse vite! del resto cambiar vita è come rinascere :P

Arrivano idee, intuizioni, quella notizia al momento giusto...L'universo giuda le anime ricettive verso il loro destino... 

Solo la pace del cuore crea spazio per la gioia, lo stupore, il saper godere di ogni attimo, che è una parentesi unica e irripetibile...

Non aspettate il momento giusto, nel mentre il tempo scivolerà dalle nostre mani. Anzi, prova a fare qualcosa di insolito per la tua indole, osserva come risponde l'universo...magari ogni tanto bisogna spezzare i soliti schemi. Chissà che così il destino si confonda e cambi rotta :P







venerdì 28 gennaio 2022

La bellezza sta negli occhi di chi la guarda

Credo che la bellezza, l'arte, salverà il mondo. Bisogna predisporsi per lo stupore, per godere di un tramonto, di un paesaggio tipico che si ha la fortuna di poter vedere...  Riflettevo su come abbiamo dato per scontato tutto, persino le cose più semplici... Oggi ho scoperto questo duetto, mi ha emozionata tanto, che mi sono messa a canticchiare...questa è una delle gioie bellezze di questa giornata :) 

https://youtu.be/DU5KXVWCxP8

"Como una vibracion, Que sube y baja a flor de piel, como un relampago llegado de un cuento, un emocion Que llena el corazon" ish















martedì 5 ottobre 2021

Desideri o illusioni?

Confesso, amo scrivere, ma lo faccio solo quando troppi pensieri affollano la mia mente, quasi a voler mettere ordine nel mio caos interiore...e quindi l'ennesima domanda mi frulla in testa: desiderio o illusione? Qualsiasi cosa ci spinga ad andare avanti o ci rende pesante il procedere, è così importante? Sarà l'età che avanza che spinge sull'acceleratore e limita la pazienza? Non lo so! Nonostante ogni giorno cerchi di concentrarmi e rendere grazie per le fortune quotidiane, ci sono giorni di pura irrequietudine. Qualcuno mi ha definita anima tormentata, ma credo che i tormenti me li creino gli altri...sono solita affrontare tutto e non lasciare nulla di irrisolto. Mi urta però quando non possono essere totalmente l'artefice della mia vita, quando mi scontro col fattore destino...un domani forse capirò il senso di certe lentezze intoppi...per ora mi limito a vivere l'oggi.

https://www.youtube.com/watch?v=uY4cVhXxW64

martedì 29 dicembre 2020

"Schiavi" del nostro corpo



 
Non nego di avere le mie debolezze, ho una macchia tra il labbro e il naso, che proprio non reggo, ma coperta dalla mascherina :) , metre la nuova arrivata, nella fronte, per quanto visibile, non mi disturba. A 40 anni posso ritenermi più che fortunata: la salute mi assiste, e riesco a mantenermi, senza troppi sacrifici in peso forma. Ma non ci sto, non riesco ad essere schiava del mio aspetto fisico...Ed è curioso vedere le reazioni delle persone che mi vedono per strada. Le donne mi fissano, guardano la macchia e si chiederanno come mai non me la faccia levare, gli uomini invece badano alla sostanza, non gliene frega nulla, nella loro semplicità, guardano la donna nel suo complesso... Siamo noi che ci "complessiamo" fissiamo su particolari non sempre importanti...Ad esempio, dall'estetista, il commento dell'impiegata: - Cavoli, che grande questa macchia!, la mia risposta:- Questa è la mia pelle, seppur olivastra, è tempestata di lentiggini...è la sua natura, e mi sta bene così...Tra una chiacchera e l'altra, mi mostrava le immagini nel loro sito, di alcune persone durante il trattamento per levare macchie e rughe, con sanguinamenti della pelle, il mio pensiero è stato:- Col cavolo che mi faccio "torturare" per una macchia! e  ho ribadito che sono più di un corpo.
A questo punto della lettura potreste pensare, che questo atteggiamento derivi da un alta autostima, ma vi sbagliate, per me è importante essere consapevoli che quello che ci rende unici è la nostra personalità, capace di emanare una luce attrazione, che nessun orpello strattagemma potrà eguagliare. Amati,accettati per quello che sei, così come sei, che se non la fari tu, nessuno al tuo posto lo farà!
 


 
 
 

 




domenica 3 maggio 2020

Radici


Mai come in questo periodo, sento l'esigenza di esprimermi nella mia lingua madre, il sardo campidanese...Diciamocelo, ci sono cose che rendono solo così!
Questa lingua sono le mie radici... 
Non tutti la amano, molti la reputano poco elegante, alcuni la disprezzano, credono che è solo per le persone poco colte! ma come diremo noi: "sa mellus cosasa funti scetti po is canis fini, no de certu po is sennoriccus" :P ( le migliori cose sono per chi le sa apprezzare, non per saccenti signorotti con la puzzetta sotto al naso, pieni di superiorità, mascherata da complesso di inferiorità)
E' importante parlare tra noi, ai giovani, che poi sceglieranno se praticarla o meno...l'esempio è importante nell'educazione e crescita...Ad esempio, i miei genitori non volevano che si parlasse il sardo...e da spirito ribelle, non ritenendo giusto questo divieto, dato che la usavano per litigare tra loro, decisi di apprenderlo per strada... La mia insegnante fu un amichetta, nipote della vicina, mia coentanea :P
Prima non potevo capire il perchè di questa scelta, ma conoscendo la loro storia, tutto è diventato più chiaro. Entrambi giovanissimi dovettero abbandonare la scuola dell'obbligo, mio padre in terza elementare per dare una mano al padre nell'orto e poi lavorare, mia madre in quinta elementare, per aiutare la madre malata e allettata, a gestire una famiglia numerosa, di cui lei, appena 9 enne, era la figlia femmina maggiore...
Anche noi siamo in tanti, 5, tutti lo comprendono benissimo, ma solo io lo parlo con frequenza, ancora oggi me lo rimproverano!!! Non mi hanno di certo scoraggiata ne fermata :P
Ricordo 8 anni fà, il primo appuntamento col mio fidanzato...dopo la visita d'obbligo al museo Archoelogico di Cagliari, essendo lui Archeologo, passegiando per le vie principali, entò in un edicola, e fui colpita positivamente, dal suo dialogare il lingua madre con l'edicolante, questo ha aumentato il suo fascino, e il mio interesse nei suoi confronti! Conosce altre lingue, come il francese, lo spagnolo, capisce il tedesco, e tutte le lingue sarde, che non sono poche...non possiamo di certo dire, che sia una persona dalla dubbia cultura! Stiamo assieme da allora, ma sembra ieri che i nostri sguardi si sono incrociati, per volontà del destino, al cimitero...ma questa è un altra storia :P
Lui mi ha insegnato la metrica de "is muttetus", così si chiama, il modo di rendere in versi poetici, in lingua sarda... e vi assicuro che è assai complicato...non solo si devono contare le sillabe, ma le rime e la combinazione delle frasi, cambiano a seconda del modello... E tra una prova e l'altra sono nate varie piccole composizioni, allegre, burlone, e anche d'amore... ne ho pure ricevute tante composte da lui :)
E oggi che sono arrivata agli anta, non potevo evitare di scrivere due righe...
"Funti arribaus is anta, incumìntzant de coranta, Mi pongu a muttetai, No nci bollu pensai, Chi bòlada su tempus, I chentz'e mi nd'agattai, Scorantada, m'hanta tzerriai" ish 03.05.2020
Cerco di tradurla: sono arrivati gli anta, iniziano con i quaranta, mi metto a poetizzare, non ci voglio pensare, e senza accorgermene, attempata mi chiameranno...


Con i nostri abiti tradizionali

  




lunedì 20 aprile 2020

Tra il serio e il faceto

"Facebook... esti una tristura, sa genti ammacchiada, sempri certendi, pònidi scetti discunsolu i amargura, non ci da fainti a si dda gosai, a arriri i a s'asseliai... no ddu cumprèndinti chi no podeus fai attru, chi tenni passienzia e abettai... E candu mai s'hada a toccai, de podi tenni tottu custu tempus...baxeisindi  a "cagai" hemm... cun saludi olemmu nai!"😜
 
Mi spiace che non sia comprensibile a tutti questa mia "prosa" estemporanea, ma che vogliamo farci, certe cose suonano meglio con la propria lingua d'origine... (gentilmente corretta dal mio fidanzato)
Sintentizzando, facebook sta diventando un luogo pesante dal quale allontanarsi, non sono per la rassegnazione ma credo che vada accettato ciò che non può essere cambiato. Non andrà bene, ma come deve, come sempre va nella vita...

In attesa della liberazione e di poterti rivedere o mio amore, questa la dedico a te  😍


sabato 4 aprile 2020

I "miracoli" del Coronavirus

Ci volevano tutti uguali, e adesso lo siamo, tutti nella stessa crisi, ma in tutto il mondo. E come ogni dura prova della vita, potrebbe aiutarci a renderci persone più consapevoli, e dico potrebbe, perchè chi nasce quadrato, difficilmente diventerà cerchio!
E ora che dobbiamo stare a debita distanza, col tempo, che pare si sia fermato, con noi dentro una bolla, e tutto ciò che sentiamo, si amplifica e si muove in modo accellerato, quasi impazzito...Nella solitudine o nelle convivenze forzate, ad ognuno le sue croci, i nodi arrivano al pettine.
Uno sguardo sui social, che dovrebbero aiutarci a diminuire le distanze fisiche, e qui inizia lo "spettacolo"! Ogni giorno un bollettino di guerra, informazioni che impazzano tra vere e finte, guerre tra "poveri", e si scatena lo sceriffo che è in noi, pronto a giudicare il prossimo, perchè aiutarsi fa troppo scontato, poco di moda, ci sono troppe associazioni...per carità! sembra quasi, che si voglia buttare la propria frustrazione, aggressività alla prima occasione sul primo sprovveduto che si incrocia... Tante energie buttate al vento, che abbattono l'umore, l'animo, che dovremo curare tanto quanto la salute fisica. E' troppo comodo fare gli indifferenti, e ora ne paghiamo le conseguenze! Perchè questa ondata di contagi, ( principalmente negli ospedali ) è solo il vaso di pandora, la privatizzazione della sanità, i tagli al personale d'esubero, che ora si cerca come fosse oro! la burocratizzazione del personale e distanziamento dai pazienti...ascoltare il dio danaro... e mentre il popolo bue si scanna, i politici si parano il "culo" con delle leggi che li renderanno immuni dalle conseguenze penali e pecuniarie...delle passate e attuali azioni decisioni!
Io continuo a vivere  nella "giungla", ma da sempre, non solo oggi. Convivere forzatamente con persone il cui egoismo è così grande, che non riescono a vedere oltre le loro esigenze, mi sta facendo gonfiare letteralmente le ovaie! Per cui se mi dovessero spuntare due mongolfiere, non preoccupatevi, erano le mie ovaie, che, dati i limiti e divieti di spostamento, hanno ben pensato di venirmi incontro e aiutarmi, in posizione di loto, a ergermi in levitazione! a giorni invece faccio concorrenza alla pentola a pressione: Ciuf, Ciuf.... Ecco cosa faccio, vivo alla giornata, e nonostante le sfuriate, perchè non sono nata per subire :P cerco di non perdere l'occasione di gioire, sorridere, coltivare la mia anima, e di sentirmi fortunata, nonostante e a dispetto di tutto!
E quando l'emergenza finirà, saremo persone nuove, ci terremo a debita distanza, con la paura dietro l'angolo che ci accompagna, cambieranno le nostre abitudini, ci farà quasi strano essere liberi, di poter uscire quando e come vogliamo senza " giustificazione-autocertificazione " in tasca!



martedì 24 marzo 2020

Accettazione e preconcetti

Perchè sentiamo il bisogno di catalogarci? di metterci un eticchetta? forse, abbiamo paura di dimenticare chi siamo veramente?e lo imprimiamo nella mente, come si fa per i barattoli...
Sei una brava, cattiva persona...ma poi cosa vuol dire essere buoni? è veramente necessario rispondere alle aspettative altrui che, delle volte vengono fintamente sentite come nostre? Perchè dobbiamo giudicarci? anzichè accettarci semplicemente per quello che siamo?
Forse, la nostra cultura cattolica ha influito parecchio su questi concetti ed etichette...
Dove è che si muove il sottile confine, tra l'essere buoni verso noi e verso gli altri? ma poi buoni perchè? non è forse meglio dire che abbiamo dei doveri verso noi stessi, che non sempre coincidono con le esigenze altrui? be, fanculo a tutto, anche a noi stessi, quando decidiamo di torturarci usando delle etichette, perchè a differenza dei prodotti finiti, che non cambiano, noi siamo in costante mutamento, e adesso siamo già diversi da prima...Sei quello che sei, non quello che vorresti o vorrebbero!




lunedì 2 dicembre 2019

Siamo come immagini mosse, sfuocate, in attesa di focalizzare l'obbiettivo e bloccare o trovare il giusto istante, in cui la messa a fuoco, ci permetta di vedere chiaro...
Ma è davvero necessario, anadare nelle profondità della nostra anima, per trovare la chiave dell'accettazione? E' la conoscenza profonda di ciò che siamo realmente la soluzione?
Se avessi queste risposte, credo sarei già dietro ad altre domande :P
Nel mentre, ci attiviamo con creatività per placarci, creaiamo abilmente delle ragioni, storie, racconti, illusioni, che ci permettano di distrarre il tarlo delle domande incessanti, e procedere giorno per giorno nel presente...Sperando che il nero di alcuni momenti, presto ceda il passo al grigio, e che esso si faccia impregnare di sfumature, creando un bell'arcobalento, pronto a dipingere il sole dentro la nostra anima, nonostante fuori piova...

mercoledì 16 gennaio 2019

Figli: atto d'amore o d'egoismo?

Bella domanda. Me la sono posta spesso, anche a furia di osservare i più svariati motivi che hanno portato un figlio nella vita altrui.
Alcuni per mancanza di realizzazione personale, facendone l'unica ragione di vita, sostituendosi al figlio, o facendo a lui realizzare i proprio sogni...
Altri per placare una crisi di coppia...che grave immaturità!
Certi perché l'orologio biologico iniziava a rintoccare verso gli anta... come se fosse un dovere assoluto dell'essere donna! o magari perché i genitori, tutti se lo aspettano, pressano...
Qui mi fermo, se no la lista sarebbe troppo lunga :P
Ma un figlio è un dono che non ci appartiene, che arriva per sconvolgerti la vita, per ridisegnare le priorità, per insegnarti il vero amore, per non dimenticare il tuo lato bambino...Non è uno scherzo, uno sfizio...perché le relazioni sono fragili come le persone che le compongono, e possono terminare in un attimo, ma i figli sono per sempre, non dimentichiamolo! Non arrivano con il libretto delle istruzioni, e guarderanno tutto il nostro operato con la lente di ingrandimento, da giudici implacabili, che assorbiranno il nostro esempio...
Io sono zia e prozia, non ho figli e sto arrivando agli anta. Eppure lo sogno da bambina, ma forse era un sogno idealizzato, molto comune e femminile... Credo che, la reale voglia sia arrivata qualche anno fa, quando si addormentò tra le mie braccia la figlioletta di mio nipote. Un emozione così bella, pura e travolgente, penso di non averla mai provata prima. Confesso che se il destino me lo concedesse,  farei subito un figlio, non col primo che capita ovviamente :P Non priva di timori si intende.
Se penso alla mia vita, di come, probabilmente senta troppo pesante, portare un carico, che non mi compete, per mancata o inadeguata evoluzione spirituale...mi sento folle! Sarebbe più logico voler pensare solo a me stessa. Eppure, a furia di ragionamenti sono arrivata ad una conclusione: nonostante saranno tante le difficoltà, forse è il mezzo modo che la vita mi offrirà per poter diventare una persona migliore :P

Precisazioni

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Buona lettura e buon divertimento!