Cerca nel blog

lunedì 22 marzo 2010

yin yang


Ti trasporterò con le mie mani al suono dell'energia, questa è la nostra magia, che vibra e ci fa vibrare in armonia, dove tu, mio yang, diventi me, e io, il tuo yin divento te...
24.02.10

Te transportarè con mis manos al sonido de la energia, esta es nuestra magia, que vibra y que hace vibrar en armonia, donte tu, mi yang, te conviertes en mi, y yo, tu yin me convierto en ti
24.02.10

mercoledì 17 marzo 2010


C'era un tempo in cui sognavo un matrimonio...in una chiesetta piccola, campestre...con addobbi semplici, pochissimi intimi presenti che amo veramente...nessun regalo per noi, ma solo un offerta per un'attività umanitaria, uguale per le bomboniere...e finita la funzione, via a "scappare" in viaggio...al rientro una piccola festicciola, sempre con intimi...
C'era un tempo che credevo nel matrimonio...oggi non ci penso nemmeno più...forse ho perso la fiducia nel genere umano, o meglio ho perso la convinzione che l'amore sia eterno...ma è proprio così?
Non penso di certo al matrimonio...ma un giorno qualcuno condivide una poesia che mi ha fatto riflettere...:
Raccontamelo un'altra volta
Raccontamela un'altra volta: è così stupendo che non mi stanco mai di ascoltarla. Ripetimela un'altra volta che la coppia del racconto fu felice fino alla morte, che lei non fu infedele, che lui non volle, nè la ingannò.  E non ti dimenticare che, nonostante il trascorrere del tempo e dei problemi, continuarono a baciarsi ogni notte. Raccontamela mille volte, per favore: è la storia più bella che conosco.  AMALIA BAUTISTA 


Non so cosa capiterà nella mia vita, ma penso che per sposarmi veramente un domani...dovrei trovare non solo una persona che condivida quanto per me è più importante nella vita, ma anche che non tema di farsi possedere dalla forza dell'amore, senza sentirsi per questo in trappola, in gabbia, legato, senza fiato-respiro...perchè amare è un atto di fede verso se stessi e verso gli altri...perché aprire il proprio cuore non è facile...alle volte si ha tanta paura, perché le cose belle spaventano più di quelle brutte, che magari già conosci, e quasi ne sei abituata...ma poi non hai scampo, arriva un bel giorno quella forza prepotente e ti disarma, ti inchioda e ti apre il cuore...anche se non volevi, temevi...




Habia un tiempo a donde soñaba una boda...en una iglesia de campo, pequeña y simple..con simple y pocas decoraciones...con las personas que amo de verdad...ni donos para nosostros...solo una oferta para ayudar una obra umanidaria...lo mismo para los recorditos...y parada la funcion..."escapar" por un viaje...a la vuelta una pequeña fiesta, siempre con las personas que de verdad amo...
Habia un tiempo en que creia en la boda...hoy nunca pienso en ella...verdaderamente he parado de creer...puedes ser que haya perdido de confiar en genero humano...o pueda ser que he perdido la convincion que el amor sea eterno...pero es de verdad asì?
No penso de casarme...pero un dià compartiron conmigo este poema, que me hizo reflejar...


Cuéntamelo otra vez


Cuéntamelo otra vez: es tan hermoso
que no me canso nunca de escucharlo.
Repíteme otra vez que la pareja
del cuento fue feliz hasta la muerte,
que ella no le fue infiel, que a él ni siquiera
se le ocurrió engañarla. Y no te olvides
de que, a pesar del tiempo y los problemas,
se seguían besando cada noche.
Cuéntamelo mil veces, por favor:
es la historia más bella que conozco.
AMALIA BAUTISTA

No se que me occurarà mañana, pero para que yo me case...deberia encontrar un hombre que no solo comparta conmigo, lo que para mi es lo mas importante en la vida...tambien no tenga miedo de entregarse y dejarse poseer de la fuerza del amor, sin sentirse atado, en un gabio, sin aliento...porque amar es un hecho de fe, en si mismos y en los demas...porque abrir el corazon no es facil..a veces tenemos miedo, porque las cosas tan bellas asustan...porque ya conoces y estas acostumbrado al lado feo de la vida...pero un dia, cuando menos te das cuentas, ni sin tener la "culpa"...no puedes descapar de la fuerza prepotente que te quita las defensas...y tu corazon se abre aunque no querias y tenias miedo...

giovedì 11 marzo 2010

AL CABO



Al cabo, son muy pocas las palabras
que de verdad nos duelen, y muy pocas
las que consiguen alegrar el alma.
Y son también muy pocas las personas
que mueven nuestro corazón, y menos
aún las que lo mueven mucho tiempo.
Al cabo, son poquísimas las cosas
que de verdad importan en la vida:
poder querer a alguien, que nos quieran
y no morir después que nuestros hijos.



Alla fine, sono molto poche le parole 
che veramente ci fanno male, e molto poche
 quelle che ci fanno rallegrare l'anima.
E sono anche molto poche le persone
che smuovono il nostro cuore, e ancora meno
 quelle che lo smuovono per tanto tempo.
Alla fine, sono pochissime le cose
che sono veramente importanti nella vita:
poter amare qualcuno, que ci ami
e non morire dopo i nostri figli.


Precisazioni

Questo blog non è una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.

L'autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti "linkati".

Buona lettura e buon divertimento!