

Ho finito di leggere il libro di Luigino Scricciolo "20 anni in attesa di giustizia", e ho deciso di dedicargli questo post.
Però non vi racconterò io direttamente i fatti, già ben spiegati nei link di seguito dove lui in prima persona con un intervista e con la presentazione del suo libro narra brevemente ed esaustivamente, e come potete anche vedere dalle due foto che si possono ingrandire, in un'altra sua intervista pubblicata su Left.
Vorrei di mio dire solo due parole:
Luigino aveva una colpa: essere troppo informato, essere un sindacalista troppo attivo per i diritti civili di ogni paese col quale ha avuto a che fare in quanto rappresentante estero, era il caproespiatorio ideale!Concludo con due passi tratti dal suo libro:
..."Fui arrestato il 4 febbraio del 1982, il giorno del compleanno di mia mamma. Accusato di terrorismo e, dopo, anche di spionaggio. Ci sono voluti più di 20 anni per arrivare al "proscioglimento in istruttoria per non aver commesso i fatti". Ma io lo sapevo da sempre che sarebbe andata così. Ora lo sai anche tu."......"Ho passato molti, troppi anni in silenzio. Ho aspettato a lungo che mi venisse restituita la dignità che mi è stata sottratta il giorno del mio arresto. Ci sono voluti vent'anni. E solo adesso trovo il coraggio di parlare, di raccontare gli anni persi". ...
Tanti auguri Luigino e cento di questi giorni!


